Quanto è utile fare il corso preparto?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 27/10/2022 Aggiornato il 27/10/2022

È molto utile sia dal punto di vista fisico, per preparare il bacino e il pavimento pelvico al travaglio, sia per affrontare serenamente a livello psicologico le ultime settimane di gravidanza. Sbagliato quindi considerare il corso preparto una “perdita di tempo”

donna incinta a corso preparto

I corsi di accompagnamento alla nascita non sono tutti uguali: ognuno, infatti, è strutturato in modo caratteristico. In linea di massima, però, tutti si articolano in diversi appuntamenti, di numero variabile in base alla struttura e agli esperti che lo organizzano. Molti prevedono due fasi distinte – una teorica e una pratica – che possono svolgersi in momenti differenti dello stesso incontro oppure nel corso di lezioni diverse. Spesso, inoltre, il percorso prevede degli incontri con specialisti in allattamento, anestesisti, psicologi e ostetriche. Ecco che cosa è importante sapere prima di scriversi a un corso preparto.

Cosa si fa in un corso preparto?

In genere, durante la parte teorica del corso preparo, gli esperti affrontano argomenti come:

  • l’anatomia della donna e del feto,
  • le trasformazioni che avvengono nel corpo femminile e in quello del bambino nelle ultime settimane di gravidanza,
  • le regole da seguire durante la gestazione,
  • i segnali che anticipano la nascita,
  • tutto quello che succede durante il travaglio e il parto,  
  • i metodi non farmacologici e farmacologici del controllo del dolore,
  • le manovre base per l’accudimento del neonato e l’allattamento,
  • le problematiche cui si può andare incontro nel dopo parto.

La parte pratica del corso preparto, poi, prevede la partecipazione attiva e diretta delle partorienti: gli esperti insegnano loro una serie di esercizi, movimenti e tecniche di respirazione che possono essere eseguiti in prossimità del parto, durante le contrazioni uterine e il travaglio, per favorire il rilassamento muscolare, allentare la tensione, favorire la discesa del bambino e alleviare i dolori. Alcuni corsi propongono anche esercizi o attività fisiche vere e proprie, da effettuare nelle ultime settimane della gravidanza in modo da rinforzare i muscoli coinvolti al momento del parto, aumentare il relax e migliorare i fastidi tipici dell’attesa, come il mal di schiena.

Perché fare un corso preparto?

Anche le Linee guida nazionali per l’assistenza alla gravidanza raccomandano la partecipazione ai corsi di accompagnamento alla nascita. Molti studi, infatti, hanno provato la loro efficacia nel diminuire il ricorso al taglio cesareo, nel ridurre le visite in ospedale prima dell’inizio del travaglio, quando le contrazioni “vere” non sono ancora arrivate, e nell’aumentare il successo dell’allattamento al seno. Le donne che prendono parte a questi incontri, infatti, sono più informate su ciò che riguarda la gravidanza, il parto, l’allattamento e le cure del neonato, riescono a fare scelte più consapevoli durante l’esperienza della nascita e anche nei mesi successivi.

I vantaggi offerti da questi corsi sono diversi. Innanzitutto, permettono alla donna di essere informata su ciò che l’aspetta: come vivere gli ultimi giorni dell’attesa, riconoscere i segnali  dell’imminente nascita del bambino, affrontare le contrazioni e che cosa fare una volta giunta in ospedale.
Si tratta di informazioni essenziali perché essere consapevoli di quello che succede e di quello che potrebbe succedere aiuta le partorienti a gestire meglio l’ansia e la paura che inevitabilmente si provano nelle ultime settimane di gestazione e al momento fatidico. Frequentare corsi di questo tipo, inoltre, offre l’opportunità di imparare le tecniche di respirazione e rilassamento che possono tornare utili per contrastare il dolore delle contrazioni e accelerare la fuoriuscita del bebè e le varie procedure assistenziali. Consentono di acquisire maggiore fiducia e consapevolezza di sé e del proprio corpo, in vista di un evento così intenso, e di comprendere e affrontare i cambiamenti fisici e psicologici che si verificheranno. Durante le lezioni, gli esperti possono poi aiutare la donna a risolvere i suoi dubbi, tranquillizzarla, fornirle informazioni fondamentali.

Si possono condividere dubbi e paure
Non bisogna dimenticare che seguire un corso preparto permette di conoscere altre donne in attesa e e di scambiarsi consigli e suggerimenti. Un vantaggio psicologico non indifferente durante un periodo delicato come è la gestazione. Spesso, infatti, è più facile parlare ed entrare in sintonia con persone che magari si conoscono da poco, ma che stanno vivendo esperienze simili alla propria, piuttosto che con i familiari o gli amici. È un fatto naturale, un sentimento che si sente “ a pelle”. Secondo gli esperti condividere dubbi e timori, ma anche emozioni e sensazioni, con donne che si sentono vicine per una strana alchimia, può aiutare a vivere meglio la situazione. Parlando si può scoprire di non essere le uniche ad avere paura del parto o dell’allattamento: ci si sente così meno sole e maggiormente comprese. In questo modo è più facile acquistare maggiore sicurezza nelle proprie capacità e sentirsi meno inadeguate. Senza dimenticare poi il lato pratico: la futura mamma che si incontra ogni settimana al corso preparto potrebbe diventare una grande amica una volta nato il bebè.

 

Quanto costa un corso preparto?

In genere, per partecipare ai corsi organizzati dalle strutture pubbliche si deve pagare un ticket, che si aggira intorno ai 40-80 euro (ma varia da regione a regione). Il prezzo dei corsi privati, invece, varia a seconda del tipo di servizio: in media, si aggira sui 20-25 euro a incontro. Esistono, infine, anche corsi completamente gratuiti.
La futura mamma, in associazione (i percorsi possono essere complementari l’uno all’altro) o in alternativa ai corsi preparto tradizionali, può scegliere di seguire anche corsi di altro tipo, più specifici, come la ginnastica preparatoria in acqua o il corso di yoga per le donne in gravidanza. Ciascuno di essi garantisce benefici mirati e possiede caratteristiche particolari. Da qualche anno esiste anche un’altra possibilità: i corsi preparto online, che garantiscono sicuramente maggiore praticità e comodità, ma riducono i vantaggi dell’interazione e del confronto.

Quando si inizia a fare il corso preparto?

In genere si inizia aeguire il corso a partire dal sesto-settimo mese di gravidanza. La durata minima, in genere, è di otto lezioni: in questo modo si può effettuare un percorso di preparazione completo. Ma è bene informarsi per tempo e prenotare il corso già entro la 24a settimana di gestazione per assicurarsi che ci sia posto.
Ricordarsi poi di portare agli incontri un telo grande e un cuscino e vestirsi con un abbigliamento comodo e non snobbare il corso neppure se non si è alla prima gravidanza, perché può essere un valido strumento di supporto anche per chi ha già avuto dei figli.

 

Come allenare il perineo per il parto?

Il ginecologo e l’insegnante del corso preparto possono suggerire alla donna una serie di esercizi da compiere a casa per favorire il rilassamento, allenare il respiro e aumentare la consapevolezza del proprio corpo. Ecco 3 esempi.

  • In piedi, portare in avanti la testa lentamente, lasciarla cadere in avanti e rilassare la colonna vertebrale.
  • Allargando un po’ le gambe, piegare le ginocchia leggermente e rilassare le braccia, fino a far cadere le mani sul pavimento. Riportandosi in posizione eretta, portare il peso del corpo dal centro a destra e poi dal centro a sinistra. Ogni volta fare un respiro tranquillo e profondo. Mentre si eseguono questi esercizi, cercare di sentire il proprio corpo, prendendo coscienza di ciò che stanno facendo i muscoli.
  • Sedute in ginocchio, con le ginocchia unite o appena distanziate, i talloni aperti e le dita dei piedi ravvicinate. Il busto è dritto, le braccia e le spalle rilassate e le mani appoggiate alle ginocchia, con i palmi rivolti verso l’alto. A occhi chiusi inspirare lentamente, fare una breve pausa a polmoni pieni, e poi espirare, sempre lentamente, aprendo gli occhi. Concentrarsi sul respiro e sulla capacità di estensione del torace.

 

È utile il corso preparto per il futuro papà?

Molti corsi preparto sono aperti anche agli uomini oppure prevedono lezioni cui possono partecipare anche i futuri papà. È importante che l’uomo non si lasci sfuggire questa opportunità in modo da condividere un’esperienza significativa con la compagna e da apprendere nozioni importanti. Seguire una parte del corso, infatti, aiuta l’uomo a non sentirsi escluso e a vivere insieme alla partner un percorso molto significativo. In questo modo, inoltre, lui può capire meglio quello che accade nel corpo e nella mente di lei e quello che succederà in sala parto. Al corso, il papà impara anche tutto quello che potrà fare al momento del travaglio e del parto, oltre che gli esercizi e le tecniche di respirazione utili alla compagna. Così potrà aiutarla a esercitarsi a casa e per durante il travaglio, ritmando con lei l’inspirazione e l’espirazione.

 

 

 
 
 

In sintesi

 

Cosa aspettarsi da un corso preparto?

I corsi preparto vengono organizzati sia da realtà pubbliche, come ospedali, aziende sanitarie e consultori, sia private. La mamma può informarsi presso le strutture della propria zona e scegliere l’opzione che preferisce. L’importante è che si affidi sempre a strutture specializzate, dove può essere seguita da personale esperto e competente. Laddove possibile, è consigliabile seguire il corso presso l’ospedale in cui si intende partorire per prendere confidenza con l’ambiente e con il personale. Meglio ancora, sarebbe fare i corsi con l’ostetrica che sta seguendo la gravidanza. In questo modo, solitamente, i benefici sono maggiori.
A tenere gli incontri può essere un medico, un’ostetrica, uno psicologo, una figura specializzata nell’ambito della perinatalità. Non c’è differenza e la donna può scegliere il corso che preferisce: l’importante è che si senta sempre a proprio agio e abbia fiducia nel suo insegante.
Prima di scegliere dove frequentare il corso preparto, informarsi su come sarà strutturato e quali tematiche affronterà, per capire veramente se è il corso adatto al proprio caso.
La durata di ogni singola lezione del corso preparto, così come l’elenco degli argomenti trattati, può variare in base alla struttura che organizza il corso: è bene tenerne conto in modo da prendere una decisione che sia compatibile con le proprie esigenze. In media ogni lezione dura circa due ore. 

 

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