Cosa succede al feto nel 3° trimestre di gravidanza

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 03/02/2015

Lo sviluppo del bimbo nel pancione è ormai quasi completo e il piccolo è pressoché pronto per nascere. È proprio nell'ultimo periodo della sua permanenza nel pancione che "mette su" più peso

valigia ospedale
Affina i suoi sensi

Alla ventottesima settimana il feto pesa 1.100 grammi circa ed è lungo 25 centimetri dalla testa alle natiche e 35 centimetri in totale, cioè dalla testa ai piedini. Possono essere già presenti ciglia e sopracciglia, inoltre i capelli si allungano. Il corpo inizia a diventare più morbido e arrotondato per l’aumento di tessuto adiposo (cioè di grasso) al di sotto della cute. Prosegue lo sviluppo degli organi sessuali. Il cervello continua a svilupparsi ed è in grado di controllare la respirazione e la temperatura. Il feto riesce a muovere gli occhi ed è più sensibile a luce, rumori, gusto e odori. Alla trentesima settimana il feto ha raggiunto ormai una discreta funzionalità polmonare, che gli consente di sopravvivere, in caso di nascita prematura. I polmoni, infatti, producono una buona quantità di surfactante, una sostanza fondamentale per il loro corretto funzionamento. La lanugo (cioè la sottile peluria) sulla testa inizia a lasciare il posto a capelli più spessi e grossi. Le palpebre di norma sono aperte mentre il feto è sveglio e chiuse quando dorme.

Si muove meno ma è più sensibile

All’inizio dell’ottavo mese, il bimbo ha quasi raggiunto il peso di 1.800 grammi ed è lungo 29 centimetri dalla testa al coccige, cioè alle natiche, e 42 centimetri fino ai piedini. Intorno a questa settimana alcuni bambini si sono già girati a testa in giù, pronti per nascere, altri più pigri lo faranno nelle prossime. Tutti gli organi del corpo (dallo stomaco all’intestino, dai polmoni al cuore) si stanno preparando per la vita extrauterina. Sviluppa le papille gustative e affina il suo gusto. La pelle è protetta da uno strato di grasso (chiamato vernice caseosa). Si muove meno perché ha meno spazio. Ormai il bambino è troppo grande per fluttuare nel liquido amniotico e i movimenti diventano meno frequenti. Intorno alla trentaquattresima settimana, di norma, il feto è già a testa in giù (posizione cefalica). Alla fine dell’ottavo mese, il bambino pesa circa 2.750 grammi ed è lungo circa 34 centimetri dalla testa alle natiche e 46 centimetri in totale, cioè fino ai piedini. Lo sviluppo dei vari organi è completo.

È pronto per nascere

Il bambino continua a crescere e, all’inizio del nono mese, pesa circa 2.950 grammi ed è lungo, dalla testa al coccige, cioè alle natiche, circa 35 centimetri, mentre in totale, cioè fino ai piedini, circa 47 centimetri. Ormai è pronto per nascere, ma queste settimane gli sono necessarie per crescere e nascere più robusto e forte. La vernice caseosa, ossia lo strato di grasso che lo ricopre, tende a staccarsi in parte e a rimanere sospesa nel liquido amniotico. Ormai la gravidanza si definisce “a termine” e il bambino ha completato del tutto il suo sviluppo. Alla quarantesima settimana il bambino ha raggiunto il peso di circa 3.400 grammi; la sua lunghezza dalla testa alle natiche, è di 37-38 centimetri, mentre quella totale è di circa 48 centimetri. È questa la durata media della gravidanza: tuttavia, il piccolo potrebbe ritardare il momento della nascita di una – due settimane, trascorse le quali il parto dovrà essere stimolato con l’aiuto dei farmaci.

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