Gravidanza: il cellulare agita il feto?

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 23/07/2015 Aggiornato il 23/07/2015

Suoneria e vibrazioni del cellulare possono agitare il bimbo nel pancione. In gravidanza, dunque, meglio tenere il telefono a distanza di sicurezza

Gravidanza: il cellulare agita il feto?

Non è certo la prima volta che il cellulare viene messo sotto accusa. Negli anni, sono stati condotti diversi studi sulla sua possibile pericolosità, ma ancora oggi non c’è alcuna certezza in merito. Prima d’ora, invece, si era indagato poco in merito agli effetti del telefonino sulla gravidanza. La lacuna è stata in parte colmata da una ricerca effettuata da un gruppo di ricercatori statunitensi, del Wyckoff Heights Medical Center di New York City.

Uno studio su 28 future mamme medico

Lo studio ha coinvolto 28 donne medico incinte. Tutte, per motivi di lavoro, erano costrette a stare a stretto contatto con i cellulari per molte ore al giorno. Gli autori hanno, quindi, pensato di analizzare gli effetti sul feto dell’esposizione a questi dispositivi. In che modo? Hanno monitorato con una serie di ecografie tutte le future mamme, dalla 27esima alla 41esima settimana di gravidanza.

Basta un solo squillo per spaventare il bebè

Dall’analisi dei risultati, è emerso che effettivamente il cellulare ha un effetto disturbante sui bambini. In particolare, di fronte a un singolo squillo, in tutti i feti è stata registrata una risposta di allarme, che consisteva nell’agitare la testa oppure nel tremare e spalancare la bocca. Se gli squilli erano più di uno, l’agitazione era inferiore: il 10%-20% dei bambini non reagiva, mentre il resto si muoveva. Per quali ragioni? “Molti feti sembravano abituarsi se i suoni diventavano continui e quando telefoni e cicalini hanno iniziato a suonare spesso i sobbalzi dei feti sono diminuiti del 60% fino alla 36esima settimana di gestazione e nel 90% dei casi per i feti a termine” hanno spiegato gli autori.

Meglio tenerli lontani dall’addome

Gli esperti hanno spiegato che si tratta di un’indagine preliminare, i cui risultati vanno confermati. È ancora troppo presto, insomma, per concludere che i cellulari fanno male alle donne in gravidanza. Quel che sembra certo però è che quando i dispositivi sono tenuti in prossimità della testa dei feti i loro suoni, e probabilmente anche le vibrazioni, possono disturbare il bebè, tanto che l’espressione del suo volto cambia e il normale ciclo di riposo viene interrotto. “È consigliabile non portare i telefoni cellulari e i cercapersone in prossimità dell’addome. Meglio metterli in borsa o nelle tasche a livello del petto. A scopo precauzionale possiamo dire che più tali dispositivi sono tenuti lontani dal feto e meno è possibile che il suo riposo venga disturbato” hanno detto gli studiosi.

 

 

 
 
 

In breve

ATTENZIONE ANCHE ALL’AEREO

Quello del cellulare non è l’unico suono che disturba i bebè nel pancione della mamma. Alcuni studi hanno evidenziato che anche gli aerei  possono provocare effetti sul bimbo durante la gravidanza.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti