Pertosse: vaccino in gravidanza salva 9 bimbi su 10

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 11/09/2018 Aggiornato il 13/09/2018

È emergenza sanitaria pertosse. Conseguenze più gravi quando il contagio avviene in gravidanza. La mamma può, infatti, trasmettere l’infezione al feto. Ecco perché è importante la vaccinazione

Pertosse: vaccino in gravidanza salva 9 bimbi su 10

La pertosse torna a fare paura, al punto che si parla perfino di emergenza sanitaria. Occhi puntati soprattutto sulle donne in gravidanza che, se non vaccinate o immunizzate dalla malattia stessa (perché “fatta”), possono contagiare il bimbo nel pancione con conseguenze spesso gravi. Ecco perché la vaccinazione resta un’arma di prevenzione insostituibile.

Una misura efficace

Numerose ricerche scientifiche hanno, peraltro, concluso che il vaccino al terzo trimestre di gravidanza evita il 90% dei casi di pertosse nei neonati, confermando che si tratta di una misura efficace nel proteggere i bambini da questa malattia nei primi mesi di vita, quando il rischio di complicazioni gravi o mortali è più alto (in metà dei casi questa malattia, presa nel primo anno di età, porta al ricovero in ospedale).

Di origine batterica

La pertosse è una malattia infettiva di origine batterica molto contagiosa, causata dal batterio Bordetella pertussis. Colpisce prevalentemente i bambini sotto i 5 anni e, a differenza di altre malattie infantili, conferisce un’immunità non definitiva, ma che declina col tempo, per questo è necessaria la vaccinazione, raccomandata nei bambini a partire dal compimento dell’ottava settimana di vita e poi soggetta a successivi richiami: la prima dose, la seconda e la terza vengono fatte a 6-8 settimane di distanza, cui si aggiunge un’ultima dose di richiamo verso i 2 anni. Il vaccino al terzo trimestre di gravidanza evita il 90% dei casi di pertosse nei neonati sotto i due mesi. Al secondo trimestre la riduzione è del 64%, mentre se fatta prima della gravidanza li dimezza.

La strategia cocoon

Recenti acquisizioni scientifiche hanno indicato che vaccinare la madre subito dopo il parto non è efficace nel ridurre i casi di pertosse nei neonati e andrebbe fatto solo se la donna non è mai stata vaccinata prima. Valida, invece, un’altra raccomandazione, chiamata strategia “cocoon”: consiste nel vaccinare tutti i componenti del nucleo familiare e di coloro che saranno a stretto contatto col neonato, per evitare la trasmissione del batterio responsabile della pertosse da parte di questi soggetti.

 
 
 

Da sapere!

Oggi il 90% dei casi di pertosse si registra nelle popolazioni in cui non viene effettuata la vaccinazione e in questi casi la malattia può portare a una mortalità elevata nei bambini.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti