Sì ai vaccini in gravidanza per proteggere il neonato

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 01/07/2019 Aggiornato il 19/11/2019

Sottoporre la futura mamma ai vaccini contro difterite, tetano, pertosse e influenza può sortire un duplice effetto benefico: proteggere, oltre alla mamma, anche il bambino dal momento in cui nasce e per i primi mesi di vita

Sì ai vaccini in gravidanza per proteggere il neonato

In gravidanza sono raccomandati i vaccini contro difterite, tetano, pertosse e influenza; controindicati, invece, quelli contro rosolia e morbillo. Ad affermarlo è Susanna Esposito, presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici (Waidid), che spiega: “La somministrazione di alcuni vaccini alle donne incinte, come quello contro la pertosse o l’influenza, hanno il duplice obiettivo di proteggere sia la mamma sia il bambino”. La vaccinazione sembrerebbe essere particolarmente efficace dopo la 32a settimana di gestazione: “Diversi studi hanno dimostrato che un’efficace trasmissione di anticorpi materni al bambino avviene soprattutto dopo tale periodo”.

Non tutti i vaccini sono indicati

L’esperta spiega, però, che non tutti i vaccini possono essere somministrati alle donne in gravidanza: “Se da una parte possono essere somministrati in sicurezza e vanno appunto raccomandati i vaccini cosiddetti inattivi a base di proteine – spiega Esposito -, dall’altra parte durante la gravidanza sono, invece, controindicati i vaccini vivi attenuati, come quello contro morbillo e rosolia“.

Sicurezza elevata

In generale, spiega la studiosa, il profilo di sicurezza dei vaccini è costantemente tenuto sotto controllo: “La sicurezza di ogni vaccino è elevata e documentata dalla costante attività di sorveglianza dei possibili eventi avversi e dagli studi di sicurezza, che vengono effettuati sia prima dell’autorizzazione sia dopo l’immissione in commercio”.

Lo sapevi che?

Attualmente sono in fase di sviluppo due nuovi vaccini da somministrare alle donne incinte per proteggere i neonati con meno di 6 mesi: il vaccino contro il virus sinciziale respiratorio, principale causa di mortalità infantile nel mondo dopo la malaria, e quello contro lo streptococco di gruppo B, prima causa di meningiti e sepsi neonatali.

Fonti / Bibliografia

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti