Couperose del viso in gravidanza: cosa è?

È un fenomeno normale nei nove mesi ma con qualche attenzione è possibile proteggere il viso e limitare il disturbo

La crema per il viso funziona meglio con il massaggio

Per effetto della maggiore quantità di sangue circolante nell’organismo della futura mamma, fenomeno tipico dell’attesa, i vasi sanguigni (i sottili tubicini all’interno dei quali scorre il sangue) si dilatano. A causa degli ormoni della gravidanza, tutti i vasi risultano meno tonici, più “rilassati”, per rendere più agevole il flusso sanguigno. Se i vasi sanguigni si dilatano troppo, però, il sangue scorre più lentamente e quindi può ristagnare nei tessuti, costringendo le vene e i capillari (i vasi più superficiali) a rilassarsi maggiormente. In questo modo, la pelle del viso può arrossarsi con facilità, fino ad arrivare alla couperose, caratterizzata dalla comparsa di piccole “venuzze” ai lati del naso. Il problema è più frequente d’inverno, quando il brusco passaggio dal freddo al caldo interno degli ambienti costringe a bruschi restringimenti e dilatazioni i capillari della pelle, che si gonfiano e fanno affluire maggiore sangue alla zona. Una volta che si abituano al nuovo clima, i capillari si restringono, facendo scomparire il rossore sul viso che avevano determinato.

Proteggere il viso dagli arrossamenti

La pelle durante la gravidanza può arrossarsi con facilità, provocando capillari dilatati o couperose: occorre quindi dedicarle particolare attenzione perché è più facilmente soggetta alle aggressioni esterne (come lo smog o il freddo). Ecco quindi qualche consiglio utile.

  1. Applicare sempre creme specifiche anti-arrossamenti, se si ha la pelle del volto che si arrossa con facilità. Questi cosmetici sono di solito a base di sostanze calmanti e rinforzanti che agiscono sulla circolazione superficiale della pelle, aiutando la cute irritata a sopportare meglio le aggressioni ambientali.
  2. Proteggere con le mani le guance quando si passa dal freddo al caldo: con questo accorgimento si attenua il brusco cambio di temperatura e si evita ai capillari di dilatarsi in modo improvviso.

 

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