Gravidanza extrauterina, cosa è?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 23/01/2015

Le gravidanze ectopiche o extrauterine sono quelle in cui l’embrione si annida al di fuori dell’utero, nella maggior parte dei casi nelle tube di Falloppio

Contrazioni: a regolarle è una proteina presente nell’utero

Le gravidanza ectopiche o extrauterine si verificano in un caso su 60 e compaiono quasi sempre verso la 7°-8° settimana di gestazione. Di solito la gravidanza ectopica si risolve da sola ma in certi casi è necessario intervenire con farmaci o chirurgicamente. Si presenta con perdite di sangue, crampi nella parte bassa dell’addome (di solito più forti dei crampi mestruali), forte dolore nella zona addominale, ridotti valori nella crescita dell’ hcg (gonodotropina corionica umana) rispetto a una gravidanza normale.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sertralina in gravidanza contro ansia e attacchi di panico: ci sono rischi?

17/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Durante la gravidanza, se necessario si possono assumere psicofarmaci della categoria degli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) senza esporre il bambino a rischi. Ben peggio sarebbe non impiegarli quando ve ne è bisogno.   »

Bimbo di sette mesi con un “buchetto” sopra il sederino: è preoccupante?

16/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una fossetta sacro-coccigea a fondo cieco, se non è associata ad altri segnali che possano far pensare a un problema della colonna vertebrale, non è significativa.   »

Preoccupata per l’assenza di sintomi “di gravidanza”

19/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è così automatico che la gravidanza, una volta iniziata, determini la comparsa di sintomi specifici, quindi l'assenza dei disturbi "tradizionali" (nausea, tensione al seno e così via) non deve essere interpretata come un segnale per forza negativo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti