Non arrivano le mestruazioni

Silvia Huen A cura di Silvia Huen Pubblicato il 29/04/2020 Aggiornato il 05/05/2020

In genere il mancato arrivo delle mestruazioni viene considerato come il sintomo più evidente di gravidanza. Tuttavia, prima di considerarsi incinte, è bene escludere che possa trattarsi di un altro problema, come un ritardo mestruale più lungo del solito.

Non arrivano le mestruazioni

L’amenorrea, cioè l’assenza di mestruazioni, può indicare effettivamente che si è in presenza di una gravidanza, ma non deve essere considerata un segnale sicuro in quanto potrebbe dipendere anche da altre cause.

I fattori dell’amenorrea

Al di là della gravidanza, sono infatti numerosi i fattori che possono provocare amenorrea: per esempio:

– avere un ciclo mestruale molto irregolare (con possibilità di ritardi anche più lunghi del solito),

– aver seguito a lungo una dieta dimagrante molto restrittiva,

– soffrire di anoressia o bulimia, essere sottopeso o obese, attraversare un periodo di stress molto forte,

– avere crisi depressive,

– praticare attività fisica in eccesso,

– soffrire di disturbi dovuti a squilibri ormonali,

– assumere determinati farmaci (come antipertensivi e antidepressivi).

Non sempre la gravidanza inizia con l’amenorrea

Detto questo, va precisato che non sempre l’inizio di una gravidanza si manifesta con amenorrea. In alcuni casi, per esempio, si possono avere piccole perdite di sangue (dette perdite da impianto) in concomitanza con l’impianto della blastocisti (embrione ai primi stadi) nell’utero.

I sintomi innocui

Altre volte le perdite possono essere leggermente più consistenti e verificarsi a cadenza mensile (false mestruazioni) simulando il normale ciclo femminile. Compaiono in genere in concomitanza con la prima mestruazione saltata e continuano nei successivi due o tre mesi. Si tratta comunque di un sintomo innocuo, causato dagli sbalzi ormonali caratteristici dell’inizio della gravidanza.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Talco al cambio del pannolino? Meglio di no!

25/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il talco è un prodotto che non è opportuno usare per la cura dei bambini perché può causare vari problemi.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti