Seno gonfio con vene blu

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 05/05/2020

Verso fine gravidanza, il seno non solo aumenta di dimensioni, ma fa vedere sotto la pelle il reticolo di vene

Seno gonfio con vene blu


È un fenomeno tipico dell’ultimo trimestre, poiché si ingrossano i dotti galattofori del seno, cioè i sottili tubicini attraverso i quali passerà il latte materno. Non solo, ma aumenta anche di dimensioni tutta la ghiandola mammaria, formata dagli alveoli che producono il latte. Tutto ciò porta a una diminuzione dello strato adiposo (cioè di grasso) posto normalmente sotto la pelle del seno: questo fatto, insieme all’aumento dell’irrorazione dei vasi sanguigni, fa sì che le vene del seno siano più visibili.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti