Talassemia: trasfusioni e trapianto in utero

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 25/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

La talassemia può essere curata in utero con trasfusioni di sangue e trapianto di cellule staminali: i risultati promettenti di un esperimento americano

Talassemia: trasfusioni e trapianto in utero

Per la prima volta al mondo una bambina ha ricevuto, 3 mesi prima di nascere, 5 trasfusioni di sangue e un trapianto di cellule staminali ricavate dal midollo osseo della madre, con un ago nel cordone ombelicale, per trattare la malattia di cui soffriva, l’alfa talassemia maggiore, spesso letale per il feto, causata da un gene di cui è portatore il 5% della popolazione mondiale. L’intervento è stato eseguito all’Ucsf Benioff Children’s Hospital di San Francisco. In caso di successo, questa operazione potrebbe segnare una svolta sui trapianti fetali anche per l’anemia falciforme, l’emofilia e altre malattie ereditarie.

Intervento all’avanguardia

Le trasfusioni di sangue intrauterino sono state necessarie per trattare l’accumulo di liquidi prima di eseguire il trapianto di cellule staminali: hanno mantenuto la bambina in vita, mentre il trapianto di midollo osseo potrebbe curare la malattia. È ancora troppo presto per dire se il trapianto di cellule staminali si rivelerà efficace ma i ricercatori sono ottimisti.

Una malattia ereditaria

La talassemia fa parte di un gruppo di malattie ereditarie caratterizzate da anemia cronica di gravità variabile, conseguente a un difetto quantitativo nella produzione di emoglobina, la molecola responsabile del trasporto di ossigeno e anidride carbonica nell’organismo. Nell’alfa talassemia major, l’anemia progressiva e l’insufficienza cardiaca si sviluppano prima della nascita, causando un danno evolutivo se il trattamento viene ritardato. Di origine genetica, può essere diagnosticata in gravidanza mediante villocentesi, conoscendo le mutazioni presenti nei genitori.

Trasfusioni a vita o trapianto

Il trattamento dell’alfa talassemia include trasfusioni di sangue per tutta la vita, a partire dal secondo trimestre, seguite da ulteriori trasfusioni dopo la nascita o da un trapianto di midollo osseo durante l’infanzia. In questo caso, il trapianto di midollo osseo è avvenuto ancora in utero.
 

 

 
 
 

Da sapere!

Il trapianto è una terapia definitiva che consente la guarigione, ma limitata dalla disponibilità di un donatore compatibile. Il successo dipende dalle condizioni cliniche del soggetto.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti