Nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza può essere opportuno effettuare la vaccinazione contro l'influenza anche se si sta affrontando una cura continuativa con cortisone.
Una domanda di: Paola Buonasera, sono in attesa alla 22esima
settimana. Vorrei fare il vaccino
antinfluenzale, ma sono in terapia da
inizio gravidanza con deltacortene 5
mg al giorno. Ho letto nel foglietto
illustrativo che i vaccini, se si è in
cura con cortisone, non sono efficaci.
Potete chiarirmi quest’aspetto? Vi
ringrazio.
Elisa Valmori
Salve signora, la sua domanda è più che legittima. Proviamo a ragionare insieme.
Noi sappiamo che in gravidanza il nostro apparato immunitario si modifica e in un certo senso “chiude un occhio” per accogliere il bambino senza rigettarlo (ricordiamo che ha un patrimonio genetico differente per il 50% ossia la quota regalata dal papà). In gravidanza, proprio per questo particolare assetto immunitario e per modificazioni a carico della meccanica respiratoria, si è anche più a rischio di complicanze polmonari in caso di sindrome influenzale, di qui la raccomandazione alla vaccinazione per le gravide che si trovino nel secondo o terzo trimestre all’inizio della stagione epidemica.
Nel suo caso abbiamo una terapia continuativa con un farmaco, il deltacortene, che immagino sia utile per controllare una patologia cronica di tipo auto-immune.
I corticosteroidi, di cui il deltacortene fa parte, hanno questa capacità di interferire con l’apparato immunitario e quindi sono utili per curare le patologie autoimmuni, ma possono d’altro canto renderci più suscettibili alle infezioni, proprio perché fanno “chiudere un occhio” al nostro sistema di sorveglianza immunitaria. Che dirle in merito all’opportunità di vaccinarsi o meno? Io sarei favorevole comunque alla vaccinazione anti-influenzale, in quanto è composta da piccole particelle inerti del virus e NON dal virus vivente attenuato. La sua terapia con corticosteroidi è inoltre attualmente ad un dosaggio limitato e mi aspetto che il suo organismo riesca a sviluppare comunque l’immunità per l’influenza garantita dal vaccino. Se lei invece incontrasse il virus influenzale senza aver fatto la vaccinazione, si sommerebbero i due rischi: quello della gravidanza e quello dato dalla terapia con deltacortene rispetto all’immunosoppressione.
Spero di averla aiutata a prendere la decisione giusta per lei il suo bambino, cordialmente.
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