Vaccino antinfluenzale in gravidanza protegge il bebè

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/08/2016 Aggiornato il 25/08/2016

Il vaccino antinfluenzale somministrato alla futura mamma è risultato efficace nell'85% dei casi nel proteggere il neonato nelle prime 8 settimane di vita

Vaccino antinfluenzale in gravidanza protegge il bebè

Per proteggere i neonati dal virus dell’influenza e dalle sue complicazioni si può fare affidamento sul vaccino antinfluenzale somministrato alla mamma durante la gravidanza. A sostenerlo è uno studio sudafricano pubblicato sulla rivista specialistica Jama Pediatrics, condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Witwatersrand di Johannesburg.

Una vaccinazione “passiva”

I bambini con meno di sei mesi di età, spiegano i ricercatori, sono quelli a maggior rischio di sviluppare complicazioni legate al virus dell’influenza. Ma, poiché data la tenerissima età non possono essere vaccinati, si può aggirare l’ostacolo garantendo loro protezione attraverso il vaccino antinfluenzale somministrato alla madre durante la gravidanza.

Massima copertura nei primi due mesi

Gli studiosi hanno in particolare calcolato quanto duri nei neonati l’immunizzazione dal virus dell’influenza mediante somministrazione del vaccino alla mamma durante la gravidanza, riscontrando che la vaccinazione materna è efficace nel contrastare il virus influenzale nei bebè nell’85,6% dei casi nelle prime 8 settimane di vita.

Esaminati più di 2.000 bambini

Per giungere a questo risultato, gli studiosi hanno esaminato i campioni di sangue di più di duemila bambini: 1.026 nati da madri che avevano ricevuto un vaccino antinfluenzale durante la gravidanza e 1.023 nati da madri che avevano ricevuto in somministrazione un placebo, prelevati a 7 giorni, 2 mesi, 4 mesi e 6 mesi dalla nascita e valutati relativamente alla presenza di anticorpi contro l’influenza.

 

 

 

In breve

CON IL TEMPO L’EFFICACIA DI RIDUCE, MA RESTA

Questa vaccinazione passiva sembra essere particolarmente protettiva proprio nelle prime settimane di vita dei neonati, dal momento che, trascorse le prime 8 settimane e fino alla 16a , l’efficacia si riduce fino al 25,5%.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Vaccino antivaricella: va fatto agli altri bimbi se c’è in casa un piccolissimo
14/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

I bambini che frequentano l'asilo dovrebbero essere vaccinati (anche) contro la varicella, per scongiurare il rischio di ammalarsi e contagiare un fratellino nato da poco.   »

Fattore Rh negativo: l’immunoprofilassi anti-D va fatta in gravidanza?
11/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' più che opportuno che le donne con fattore Rh negativo che aspettano un bambino eseguano l'immunoprofilassi specifica già durante la gravidanza. L'iniezione (intramuscolare) dovrebbe essere effettuata da personale sanitario.  »

Vertigini a 13 anni: cosa può essere?
10/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

Le vertigini potrebbero essere espressione di un problema che riguarda l'orecchio interno: solo la visita otoneurologica può escluderlo o confermarlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti