Vaccino trivalente in gravidanza: sicuro ed efficace

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 08/03/2019 Aggiornato il 08/03/2019

Confermata la sicurezza del vaccino trivalente in gravidanza, fondamentale per proteggere il bebè da serie malattie

Vaccino trivalente in gravidanza: sicuro ed efficace

Assieme a quella antinfluenzale, l’altra vaccinazione che viene raccomandata è il vaccino trivalente in gravidanza che protegge sia la mamma sia il neonato da difterite, tetano e pertosse. L’indicazione riguarda soprattutto l’opportunità di proteggere il neonato dall’ultima malattia, che può essere letale se contratta nei primi mesi di vita, quando il bambino non è ancora immunizzato. Sulla sicurezza di questo antidoto non c’è alcun dubbio, nemmeno per il rischio, per il nascituro, di sviluppare un disturbo dello spettro autistico.

Nessun pericolo di autismo

Sono le conclusioni di uno studio statunitense: gli autori hanno esteso al vaccino trivalente in gravidanza la ricerca di correlazioni con il rischio di autismo nei bambini. La vaccinazione materna non è risultata associata a un’aumentata probabilità di rilevare un disturbo dello spettro autistico nella prole. Anzi: i tassi di questi ultimi sono risultati più bassi tra i figli delle donne protette, per lo più primipare e con alle spalle solidi percorsi di istruzione.

Italia ancora indietro

I tassi di adesione alla vaccinazione negli Usa sono aumentati rapidamente: dal 26% delle donne incinte nel 2012 al 79% del 2014. In Italia, invece, dove la vaccinazione è offerta gratuitamente tra la 27a e la 35a settimana di gravidanza, ancora oggi l’adesione non arriva al 10%. Eppure i rischi derivanti dalla pertosse per i neonati sono alti. Da qui la presa di posizione della comunità delle ostetriche e dei ginecologi, che negli ultimi mesi hanno diffuso due documenti ufficiali per aumentare la conoscenza in materia di vaccinazioni da effettuare in gravidanza.

Anticorpi dalla mamma al bebè

Con il vaccino trivalente in gravidanza si favorisce il trasferimento di anticorpi dalla mamma al neonato, in modo da proteggere quest’ultimo fino alla sua vaccinazione, assicurano gli esperti. La profilassi va ripetuta a ogni gravidanza, anche se intercorre un periodo molto breve tra l’una e l’altra.

 

 
 
 

Da sapere!

Somministrare il vaccino contro la pertosse assieme a quello antinfluenzale non crea alcun problema, purché la gravidanza sia destinata a concludersi nell’ultimo trimestre dell’anno.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti