Buone notizie per chi soffre di allergia alle arachidi. A funzionare sarebbe proprio l'immunoterapia. Di che cosa si tratta
Le allergie alimentari nei bambini sono in costante aumento. Le motivazioni paiono essere sia di tipo genetico sia ambientale. Senza dubbio, l’inquinamento e l’uso di alcune sostanze nella produzione dei cibi hanno contribuito al fenomeno. Da considerare anche le modalità di svezzamento e la tendenza a “fare il pieno” di alcuni alimenti. Tra le allergie più comuni, rientra l’allergia alle arachidi. Recenti studi, però, hanno evidenziato il forte potere curativo dell’immunoterapia contro questo tipo di forma allergica molto frequente tra i bambini.
Lo studio sui bambini
La ricerca sull’immunoterapia come strumento per combattere l’allergia alle arachidi è stata condotta dall”Università del North Carolina. A essere analizzato è stato un campione di 40 bambini tra i 9 e i 36 mesi. Questi piccoli pazienti, con allergia alle arachidi, sono stati sottoposti a immunoterapia. Ebbene, dopo la cura, almeno l’80% del campione è stato giudicato guarito dalla forma allergica e in grado di consumare la frutta secca senza pericoli.
Le allergie nei bambini
Secondo i dati di un rapporto dei Centersfor disease control and prevention, le allergie di tipo alimentare sono aumentate del 50% in circa 10 anni. Il fatto che l’immunoterapia possa servire a fermare le forme allergiche in tempo, è una notizia importante, poiché significa anche diminuire il ricorso a terapie a base di farmaci antistaminici e cortisonici, terapie d’elezione per combattere i sintomi delle allergie.
In breve
UNA PRATICA SEMPRE PIU’ DIFFUSA
Il ricorso all’immunoterapia sta prendendo sempre più piede tra i pediatri. Può essere applicata alle allergie stagionali, alimentari e crociate ed evita di dipendere per tutta la vita dai farmaci anti-allergici.
Pubblicato il 6.10.2016Aggiornato il 14.1.2020
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