Allergie: i genitori temono di più quelle a latte e uova

Redazione A cura di “La Redazione”

Secondo una recente ricerca, le allergie non preoccupano tutte allo stesso modo mamma e papà: quelle a latte e uova sono più temute

Allergie: i genitori temono di più quelle a latte e uova

Chi l’ha detto che le allergie sono tutti uguali? Agli occhi di mamma e papà non lo sono affatto. Quelle a latte e uova sono più preoccupanti rispetto a quelle agli arachidi e alle noci. Questo, perlomeno, è quanto ha scoperto uno studio condotto da un gruppo di ricercatori americani, dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology, pubblicato sugli Annals of Allergy, Asthma and Immunology.

Genitori interrogati

Lo studio ha riguardato 305 genitori di bambini con allergie alimentari. Tutti sono stati invitati a rispondere a dei questionari sui sentimenti provati verso l’allergia dei figli e sulla gestione pratica della stessa. Lo scopo era capire come mamma e papà vivessero la situazione.

Quelle ad arachidi e noci sono più gravi

Dall’analisi dei risultati è emerso che i livelli di timore dei genitori verso le allergie dei figli variano in relazione alla loro tipologia. A preoccupare di più in assoluto sono le allergie a uova e latte. Probabilmente ciò dipende dal fatto che si tratta di due alimenti molto comuni, che si trovano anche aggiunti a molti altri cibi, per cui sono più difficili da evitare. “È un dato strano, considerando che l’allergia a noci e arachidi è più grave. Ma dato che uova e latte si trovano ovunque e sono utilizzati per preparare tanti piatti, i genitori di bimbi allergici a questi due alimenti sono più ansiosi e preoccupati” hanno confermato gli autori.

Servirebbero maggiori informazioni

Si è visto, poi, che la stragrande maggioranza delle mamme e dei papà si lamenta del fatto che è difficile sapere nel dettaglio attraverso le etichette che cosa contengono gli alimenti destinati ai bambini. Tutti spiegano che avere maggiori informazioni e più sicurezze in proposito sarebbe di grande aiuto e ridurrebbe l’ansia legata alla paura di contaminazioni pericolose. 

In breve

LE PIU’ COMUNI

Le allergie alimentari più comuni nei bambini sono quelle a latte, uova, arachidi, noci, pesce, crostacei e cereali.

Pubblicato il 12.8.2014 Aggiornato il 12.8.2014
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti