Allergie e intolleranze, quali differenze?

Redazione A cura di “La Redazione”

Sebbene si presentino spesso con gli stessi sintomi, le allergie e le intolleranze sono mosse da meccanismi fondamentalmente diversi. Ecco quali

Allergie alimentari: in Italia è esplosione

Una prima importante distinzione da fare è tra “allergia” e “intolleranza”:

  • l’allergia: si parla di allergia quando l’organismo, una volta entrato in contatto con l’allergene, mette in azione il sistema immunitario, cioè di difesa. La reazione allergica si manifesta, di solito, a breve distanza dall’ingestione di un alimento (da pochi minuti fino a un paio d’ore), indipendentemente dalla sua quantità. L’intensità della manifestazione allergica non dipende dall’entità dell’esposizione, quanto piuttosto dalla reattività del singolo individuo.
  • l’intolleranza: pur dando luogo a sintomi molto simili a quelli dell’allergia, non comporta l’intervento del sistema immunitario ed è sempre legata all’entità dell’esposizione al componente responsabile.

Pubblicato il 19.1.2015 Aggiornato il 27.1.2015
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti