Interessanti prospettive da uno studio condotto in una fattoria: gli animali stimolano le difese dei bambini, riducendo il rischio di asma e allergie.
Crescere circondati da animali da fattoria potrebbe proteggere i bambini dal rischio di sviluppare asma e allergie. Bestioline d’allevamento e animali domestici come i gatti potrebbero infatti abituare il sistema immunitario alla loro presenza, rafforzandolo ed evitando che reagisca male quando incontra sostanze inoffensive, come succede nelle allergie.
L’esperimento in fattoria
Secondo uno studio dell’Università di Zurigo (Svizzera) uscito sulla rivista Journal of Allergy and Clinical Immunology, i microrganismi presenti nelle fattorie, dovuti alla presenza di animali, difendono i bambini da asma e allergie. La scoperta riguarda però ulteriori meccanismi di protezione, in particolare un acido, chiamato N-Glicolneuraminico (Neu5Gc), presente in molti animali da allevamento ma assente nell’organismo umano, che secondo gli autori agirebbe da antinfiammatorio naturale nei confronti dei tessuti polmonari.
Conferme in laboratorio
Somministrando le stesse molecole ad alcuni topi asmatici si è anche visto che il trattamento migliora la funzione polmonare e riduce i sintomi dell’asma. Così facendo si è riusciti a produrre una risposta antinfiammatoria da parte del sistema immunitario, attraverso le cosiddette cellule T regolatorie, che intervengono nelle reazioni anomale del sistema immunitario ed esercitano un’intensa attività antinfiammatoria.
Da sapere!
Il contatto con gli animali durante la prima infanzia e il consumo di alimenti di origine animale può aiutare a regolare le reazioni infiammatorie del sistema immunitario.
Pubblicato il 13.9.2019Aggiornato il 13.9.2019
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