Le cura contro le allergie

Redazione A cura di “La Redazione”

In base ai sintomi con cui la reazione allergica si manifesta è possibile intervenire con diversi farmaci. La prescrizione della cura più indicata spetta al pediatra allergologo

Al via una campagna antismog contro l’asma nei bambini

Gli antistaminici

Questi farmaci sono i più utilizzati nella cura dell’allergia, in quanto bloccano l’azione dell’istamina (una sostanza naturale) liberata dalla reazione allergica e, quindi, limitano le manifestazioni da essa determinate, in particolare il prurito, il gonfiore, le secrezione del naso e gli starnuti. Gli antistamici sono indicati soprattutto nella cura dell’orticaria, della rinite e della congiuntivite allergiche e delle punture da insetti. Presentano, però, una controindicazione: inducono una certa sonnolenza che, nei bambini, tende a provocare irritabilità e svogliatezza durante il giorno. Questo inconveniente sarebbe, però, superato nei cosiddetti antistaminici di seconda generazione. Gli antistamici sono disponibili in compresse, sciroppo o creme.

I decongestionanti

Questi prodotti permettono di liberare il naso ostruito e sono, quindi, particolarmente indicati nel caso di rinite allergica (il raffreddore da fieno). Disponibili in gocce o spray, vengono assunti per inalazione. I decongestionanti devono, però, essere dati al piccolo con moderazione e per non più di 3 giorni di seguito. Alla lunga, infatti, possono determinare l’irritazione delle mucose del naso e della gola.

I broncodilatatori

Questi prodotti danno un immediato sollievo in caso di asma, in quanto “rilassano” le pareti muscolari dei bronchi che, quando sono contratte, si restringono rendendo più difficile il passaggio dell’aria e determinando le manifestazioni tipiche di questo fastidioso disturbo. I broncodilatatori sono assunti per inalazione.

Gli emollienti

Queste creme e unguenti rappresentano il trattamento di base per molti disturbi cutanei (cioè della pelle) tipici delle allergie come, per esempio, il prurito, la secchezza e la desquamazione, in quanto idratano e ammorbidiscono la pelle. Possono essere aggiunti anche nella vasca durante il bagnetto del piccolo.

Gli antiallergici o cromoni

Rappresentano i farmaci più indicati nella cura delle malattie allergiche dei bambini, in particolare dell’asma, della rinite e della congiuntivite allergica. Sono, infatti, gli unici a prevenire la produzione di istamina e delle altre sostanze responsabili della manifestazione allergica, senza dare effetti collaterali. Possono, quindi, essere presi con continuità e regolarità prima che si verifichi il contatto con l’allergene. Sono disponibili in spray o in gocce.

I farmaci a base di cortisone

Questi antinfiammatori molto potenti sono prescritti, in genere, in caso di manifestazioni particolarmente intense e fastidiose a carico dell’apparato respiratorio (asma e rinite) o della pelle (dermatite atopica e orticaria). Sono disponibili in spray o pomate per uso locale o, nelle fasi acute della malattia, in compresse da assumere per via generale.

Pubblicato il 19.1.2015 Aggiornato il 27.1.2015
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti