Dermatite da contatto: 1 su 5 ha origine allergica

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/12/2017 Aggiornato il 06/12/2017

Il nichel è il principale responsabile della dermatite da contatto, seguito in ordine decrescente da essenze profumate e cosmetici. Più colpite le donne

Dermatite da contatto: 1 su 5 ha origine allergica

Il nichel è il principale responsabile delle allergie da contatto, seguito in ordine decrescente da altri metalli, da essenze profumate e cosmetici. Secondo gli esperti dell’Aaiito, l’Associazione allergologi immunologi italiani ospedalieri e territoriali, circa il 20% delle dermatiti da contatto ha origine allergica e a essere più colpite sono le donne, con un rapporto rispetto agli uomini di 3 a 1. In particolare il nichel è responsabile di una dermatite da contatto su due, le essenze profumate del 10-12% e i cosmetici del 5-8%.

Nichel, principale responsabile

“L’allergia al nichel è la più diffusa tra le allergie da contatto – conferma Susanna Voltolini, coordinatrice Dermatiti allergiche da contatto del progetto Allergicamente promosso da Aaiito –. Secondo le ultime stime in Europa il 20% circa della popolazione è allergica al nichel, mentre in Italia si arriva al 32,1%. Nei bambini la prevalenza è di circa 16%”.

Attenzione a questi segnali

Il nichel è un metallo presente in tantissimi oggetti di uso comune e in molti alimenti. L’allergia a questo metallo si manifesta in genere come un eczema locale limitato alla pelle nella zona di contatto (dermatite da contatto) con gli oggetti contenenti il metallo – i lobi delle orecchie per gli orecchini, il polso per gli orologi, l’area sotto l’ombelico per i bottoni dei jeans. La diagnosi viene effettuata con il Patch Test, un esame non invasivo che prevede l’applicazione sulla pelle di cerotti contenenti gli allergeni.

Leggere bene le etichette

Per chi ha ricevuto una diagnosi di dermatite da contatto di origine allergica la raccomandazione degli esperti è leggere sempre con attenzione le etichette dei prodotti per l’igiene personale e per il make up, e nel dubbio provare ad applicare una piccola quantità di prodotto vicino al polso: se nel giro di 2-3 giorni non compaiono alterazioni si può utilizzare con tranquillità.

30 ingredienti in un profumo

Come spiega Ornella De Pità, direttore Struttura complessa ospedale Cristo Re di Roma, poiché “aumentano le sostanze cui ci si può allergizzare, il risultato è un maggior numero di allergie. I profumi, per esempio, vengono creati sulla base di un minimo di 30 ingredienti che danno poi il risultato finale. Le persone devono, quindi, visionare bene l’elenco completo degli ingredienti”.

 

 

Da sapere!

Anche i vestiti possono essere causa di allergia da contatto: evitare dunque di indossare indumenti sintetici() e quelli che perdono colore quando si lavano, e risciacquarli bene.

 

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