I casi di allergie alimentari e cutanee tra i bambini sono cresciuti del 50%

Redazione A cura di “La Redazione”

Le allergie alimentari e cutanee nei bambini aumentano in maniera esponenziale: è allarme. E intanto uno studio americano avanza alcune ipotesi

I casi di allergie alimentari e cutanee tra i bambini sono cresciuti del 50%

È allarme allergie alimentari e cutanee nei bambini: aumentano in maniera rapidissima in questo spicchio di popolazione. A lanciare il grido d’allarme sono alcuni ricercatori americani che, in base allo studio Centers for disease control and prevention, hanno dimostrato che il fenomeno è aumentato del 50% rispetto alla fine degli anni ’90. Le ragioni?

Sono cresciute del 50% rispetto agli ‘90

Comparando le risposte date da genitori nei periodi 1997-1999 e 2009-2011, è emerso che le allergie alimentari e cutanee nei bambini sono cresciute del 50 per cento rispetto alla fine degli anni ’90. Oggi negli Usa un bambino su 20 soffrirebbe di allergie alimentari e uno su 8 di allergie cutanee, come la dermatite atopica e l’eczema. Se i dati raccolti venissero confermati da indagini più approfondite, il fenomeno sarebbe davvero allarmante.

Le ragioni della crescita

Per ora è difficile quantificare il fenomeno e spiegarlo. Tuttavia, esiste un sospetto circa l’aumento di queste allergie. Secondo gli studiosi una possibile spiegazione sta nel fatto che i bambini, vivendo in case sempre più pulite, sarebbero diventati più sensibili agli allergeni, oppure è possibile che i genitori pongono oggi maggiore attenzione a qualunque reazione cutanea dei propri figli e di conseguenza si sia facilmente, e spesso erroneamente, portati a parlare di allergia.

Psicosi da allergie

Secondo gli studiosi esisterebbe, dunque, una psicosi da allergie. Come ha sottolineato Morton Galina, allergologo pediatrico dell’Atlanta’s Emory School of Medicine, “visitiamo spesso bambini che non sono affatto allergici all’alimento indicato dai genitori”. Per esempio, spesso la comparsa dell’orticaria viene erroneamente attribuita al cibo, quando la causa è più semplicemente un virus.

Tante le possibili cause

Insomma, a provocare un incremento delle allergie respiratorie e cutanee è l’abuso di disinfettanti e antibiotici? Oppure sono i troppi inquinanti dispersi nell’aria, in particolare nelle grandi aree urbane? O ancora, la colpa è delle nuove tecniche di coltivazione e di allevamento del bestiame, come l’ibridazione del frumento e la somministrazione di antibiotici ai bovini? Gli studi continuano…

In breve

INTRODUZIONI GRADUALI: SI’ O NO?

Se per lungo tempo è stato consigliato alle famiglie con storie di eczema o allergie alimentari di avvicinare il più tardi possibile i propri figli agli alimenti potenzialmente allergizzanti come noccioline, latte e uova, negli ultimi anni ci si è accorti, invece, che il ritardo nell’approccio a questi cibi era una probabile causa di allergia.

Pubblicato il 27.6.2013 Aggiornato il 27.6.2013
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