Sintomi delle allergie respiratorie

Redazione A cura di “La Redazione”

Oltre che con il prurito al naso, possono presentarsi con respiro rumoroso, male all'orecchio o alla gola, tosse e asma

Rinite allergica: fra i bambini è boom

Respiro rumoroso, leggero russare, prurito al nasino, che spinge il bimbo a sfregare il nasino contro il cuscino (è la rinite allergica, che può comparire già nel primo anno di vita); otite media, specie nel primo anno, che lo fa piangere di notte e smettere se viene preso in braccio; laringite, cioè mal di gola, che si manifesta con accessi di tosse notturna spasmodica; asma, che si rivela con accessi di tosse secca di giorno e soprattutto di notte, fino ad arrivare a un sottile sibilo nel respiro.

Pubblicato il 19.1.2015 Aggiornato il 27.1.2015
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti