Anche le infezioni respiratorie da piccoli causano il diabete infantile?

Redazione A cura di “La Redazione”

Le infezioni respiratorie nel primo anno di vita di un bambino potrebbero essere un fattore di rischio del diabete infantile di tipo 1 nel corso della crescita

Anche le infezioni respiratorie da piccoli causano il diabete infantile?

È stato scoperto che le infezioni respiratorie nel primo anno di vita potrebbero essere un fattore di rischio del diabete infantile di tipo 1, una malattia sulla cui origine non si hanno ancora indicazioni precise, ma che è in continuo aumento tra i giovani. La ricerca è stata condotta dall’Istituto per le ricerche sul diabete di Monaco, in Germania, ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica Jama Pediatrics. “Il nostro studio ha identificato le infezioni respiratorie nella prima infanzia, soprattutto nel primo anno di vita, come un fattore di rischio per lo sviluppo del diabete infantile”. Ma c’è di più. “Abbiamo trovato prove per effetti a breve termine di eventi infettivi sullo sviluppo di malattie autoimmuni, mentre l’esposizione cumulativa da sola non sembra provocare un effetto di questo genere”. Allo studio tedesco hanno partecipato 148 bambini ad alto rischio di diabete infantile di tipo 1, che sono andati incontro a circa 1.245 eventi infettivi durante i primi 3 anni di vita.

Il diabete mellito di tipo 1

Il diabete è una malattia che colpisce ogni anno milioni di persone nel mondo; non può essere curato, ma solo tenuto sotto controllo. La prevenzione, tuttavia, resta l’arma principale per contrastarlo. “È possibile prevenire il diabete conducendo una vita sana, ossia facendo un adeguato esercizio fisico quotidiano e adottando un’alimentazione equilibrata e soprattutto povera di zuccheri”. Fin da piccoli.

 

In breve

PUO’ VENIRE ANCHE IN gravidanza

Una forma di diabete mellito può comparire anche in gravidanza e in questo caso prende nome di diabete gravidico o diabete gestazionale. Di norma, passa da solo dopo il parto, ma va tenuto sotto controllo perché può provocare problemi al feto.

Pubblicato il 2.9.2013 Aggiornato il 2.9.2013
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