Asma, troppi insaccati peggiorano i sintomi

Redazione A cura di “La Redazione”

L’abuso di salumi potrebbe portare a un peggioramento dei sintomi dell’asma

Asma, troppi insaccati peggiorano i sintomi

Finora si sapeva che la dieta è importante contro l’asma, adesso si sa anche quali cibi possono peggiorarla. Ad affermarlo è uno studio francese pubblicato sulla rivista Thorax, che ha evidenziato come i pazienti con asma che consumavano più di 4 porzioni di insaccati a settimana, mostrassero una sofferenza maggiore.

Studio ventennale

Il lavoro si è svolto nell’ambito di uno studio epidemiologico nazionale chiamato Egea che, in oltre 20 anni, ha coinvolto più di 2000 pazienti asmatici, i loro parenti e un gruppo di controllo, allo scopo di appurare gli effetti di fattori genetici e ambientali in relazione all’asma.

Focus sugli adulti

La parte pubblicata recentemente riguarda in particolare 971 adulti (49% maschi, 51% femmine), per i quali dal 2003 al 2013 sono state raccolte informazioni relative a dieta, indice di massa corporea bmi e andamento dei sintomi dell’asma (difficoltà respiratorie, fiato corto, senso di oppressione al petto) nell’anno precedente.

Insaccati sotto accusa

Dai dati esaminati dagli studiosi, depurati da altri fattori che potevano incidere sui risultati come il fumo, l’età e l’attività fisica, è emerso che gli asmatici più golosi di insaccati (con un consumo superiore a 4 porzioni a settimana) avevano una probabilità del 76% maggiore di notare un peggioramento dei sintomi dell’asma.

Nitriti pericolosi

I ricercatori hanno calcolato che obesità e sovrappeso, condizioni precedentemente correlate a un peggior andamento sintomatologico dell’asma, erano implicati in questa possibile associazione dieta-asma solo per il 14%. La causa sarebbe invece da trovare nella presenza dei nitriti nelle carni lavorate che peggiorerebbero l’infiammazione delle vie respiratorie provocate dall’asma.

Moderazione per la carne processata

I ricercatori francesi hanno tuttavia sottolineato come questo studio sia stato realizzato esclusivamente con lo scopo di osservare e approfondire la correlazione tra dieta e sintomi dell’asma, ma le conclusioni sul rapporto causa-effetto non possono essere considerate sicure. Questa ricerca aggiunge comunque un altro possibile effetto negativo sulla salute dell’elevato consumo di carne processata.

 

 
 
 

DA SAPERE

L’asma in Italia colpisce circa 3 milioni di persone ed è in aumento soprattutto tra i più giovani e le donne. Le malattie respiratorie in Italia (dati Istat) sono la terza causa di morte per gli uomini e la quinta per le donne.

e.

Pubblicato il 17.2.2017 Aggiornato il 17.2.2017
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti