Breast Unit attiva le video-visite gratuite per il tumore al seno

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi

Il servizio è offerto dalla Breast Unit dell’ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina: video-visite gratuite per evitare che le donne trascurino la prevenzione del tumore al seno in questo difficile momento

Breast Unit attiva le video-visite gratuite per il tumore al seno

La Breast Unit del Fatebenefratelli Isola Tiberina di Roma  ha realizzato recentemente un servizio di video visite senologiche, gratuito per le donne con sospetto tumore al seno. Il servizio è dedicato a coloro che manifestano sintomi dubbi e improvvisi e, su consiglio del medico di medicina generale, sentono la necessità di confrontarsi con un centro ad alta specializzazione.

Un ambiente protetto

Il Fatebenefratelli – Isola Tiberina è stato sempre un centro non-Covid, pertanto ha potuto continuare a essere operativo a 360 gradi anche durante il periodo di emergenza pandemia, per la diagnostica e la cura del tumore alla mammella, assicurando la presa in carico della paziente in un ambiente di assistenza accogliente e protetto. Inoltre, la possibilità di un controllo postoperatorio con il chirurgo plastico consente di verificare che tutto proceda nel verso giusto subito dopo l’intervento senza doversi recare in ospedale, a meno che non se ne rilevi un effettivo bisogno, riducendo così i disagi legati agli spostamenti.

Le cure a casa del paziente

Patrizia Frittelli, direttrice della Breast Unit, ha sottolineato come sia importante assicurare una continuità di rapporto fra i medici e le pazienti, ricominciando a mettere al centro la fiducia fra le persone e gli spazi ospedalieri, reali o virtuali che siano. La video-visita consente di interagire in modo efficace: non solo si parla a un volto, elemento imprescindibile della relazione di fiducia medico-paziente, specialmente quando in gioco ci sono emozioni e preoccupazioni forti, ma permette anche di valutare eventuali segnali patologici rilevabili appunto con un’analisi visiva.

La criticità del periodo dell’emergenza Covid è stata così trasformata in un’opportunità di introduzione e consolidamento di pratiche di connected care, su cui l’ospedale è impegnato da tempo, per essere più vicini alle persone portando letteralmente “a casa” alcuni servizi importanti e rendendo così la prevenzione e la cura più veloci e più accessibili per tutti.

 

 
 
 

Da sapere!

Nel caso in cui, dalla visita online, dovessero emergere reali necessità di approfondimento, le pazienti verranno subito prese in carico dall’Unità e inserite nel consueto percorso multidisciplinare diagnostico e di cura. È possibile prenotare la video-visite direttamente dal sito web dell’ospedale o tramite Cup.

Fonti / Bibliografia

Pubblicato il 29.6.2020 Aggiornato il 29.6.2020
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti