Cancro alla prostata si può scoprire anche senza il test Psa

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili

Il nuovo metodo messo a punto dall’Istituto superiore della Sanità per diagnosticare il cancro alla prostata potrebbe sostituire il test Psa ed evitare il ricorso alla biopsia

Cancro alla prostata si può scoprire anche senza il test Psa

La prostata è una ghiandola, presente solo negli uomini. Il tumore si presenta quando le cellule presenti all’interno di questa ghiandola cominciano a crescere in modo incontrollato. Il cancro alla prostata è tra i più diffusi, arrivando a rappresentare il 20% dei casi di tumori diagnosticati agli uomini. C’è di buono che il 90% circa dei pazienti vincono la propria battaglia contro questo tumore.

Diagnosi senza biopsia

Fino a oggi, diagnosticare il cancro alla prostata voleva dire sottoporsi a test Psa. Ma una ricerca tutta italiana ha da poco ideato un nuovo metodo per evitare la biopsia. Il nuovo test è stato messo a punto presso i laboratori dell’Istituto superiore della Sanità di concerto con l’unità di Neuroimmunologia dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia e con il dipartimento di Scienze Urologiche del Policlinico Umberto I di Roma. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista medica Cancers

Basta un prelievo di sangue

Come sottolinea Stefano Fais del dipartimento di Oncologia e Medicina Molecolare dell’ISS, fino ad oggi l’antigene prostatico utilizzato nel Psa non restituiva con certezza la natura del problema, con patologie maligne e benigne che spesso coesistevano. Il nuovo test è, invece, molto più efficace: attraverso un semplice prelievo di sangue, è in grado di quantificare e i livelli di exosomi della Psa nel sangue e diagnosticare con più accuratezza la natura del tumore.

Risultati positivi

I ricercatori hanno testato la nuova modalità di diagnosi su 240 pazienti. I dati parlano di percentuali di individuazione senza falso positivo pari al 100% e del 96% di sensibilità. Il che vuol dire che su cento pazienti solo quattro necessitano di ulteriori valutazioni diagnostiche per individuare con certezza il cancro alla prostata. I ricercatori contano di poter arrivare in tempi brevi a perfezionare il test per diagnosticare il cancro alla prostata senza Psa o altre procedure invasive.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Uno dei fattori di rischio più importanti per il cancro alla prostata è l’età. L’eventualità di ammalarsi prima dei 40 anni è molo bassa, ma cresce sensibilmente dopo i 50, con percentuali che toccano il 70% degli uomini dopo gli 80 anni.

 

Fonti / Bibliografia

  • Cancers | Free Full-Text | Increased Plasmatic Levels of PSA-Expressing Exosomes Distinguish Prostate Cancer Patients from Benign Prostatic Hyperplasia: A Prospective StudyProstate Specific Antigen (PSA) fails to discriminate between benign prostatic hyperplasia (BPH) and Prostate Cancer (PCa), resulting in large numbers of unnecessary biopsies and missed cancer diagnoses. Nanovesicles called exosomes are directly detectable in patient plasma and here we explore the potential use of plasmatic exosomes expressing PSA (Exo-PSA) in distinguishing healthy individuals, BPH, and PCa. Exosomes were obtained from plasma samples of 80 PCa, 80 BPH, and 80 healthy donors (CTR). Nanoparticle Tracking Analysis (NTA), immunocapture-based ELISA (IC-ELISA), and nanoscale flow-cytometry (NSFC), were exploited to detect and characterize plasmatic exosomes. Statistical analysis showed that plasmatic exosomes expressing both CD81 and PSA were significantly higher in PCa as compared to both BPH and CTR, reaching 100% specificity and sensitivity in distinguishing PCa patients from healthy individuals. IC-ELISA, NSFC, and Exo-PSA consensus score (EXOMIX) showed 98% to 100% spe...
Pubblicato il 6.12.2019 Aggiornato il 6.12.2019
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