Non è affatto automatico che comparsa di lievi perdite di sangue preceda l'interruzione della gravidanza. In ogni caso, stare a riposo assoluto a letto non è opportuno. »
I bambini piccoli non contraggono l'infezione genitale da candida albicans, salvo casi particolarissimi e così gravi da rendere l'infezione il minore tra i problemi. »
Le vaginiti possono avere un'origine batterica, tuttavia prima di assumere un qualsiasi prodotto medicinale occorre avere la certezza della causa che ne ha determinato la comparsa. »
Per prima cosa va debellata la candida, che gli altri batteri tengono a bada. Lo streptococco abita normalmente nei genitali femminili, mentre per eliminare la gardnerella è il partner sessuale (che ne è sempre il portatore) che prima di tutto deve curarsi. »
A fronte di sintomi che esprimono la presenza di un'infezione vaginale, è utile effettuare il tampone che può guidare alla scelta di un antibiotico mirato e, proprio per questo, efficace. »
Quando si decide di avviare una gravidanza vale senz'altro la pena di verificare, grazie a un tammpone vaginale, se eventuali infezioni curate in precedenza si sono effettivamente risolte. Il tampone non è controindicato neppure nel caso in cui il concepimento sia già avvenuto. »
Se il tampone vaginale non evidenzia infezioni, per provare a risolvere eventuali perdite vaginali di odore spiacevole si possono attuare alcuni particolari accorgimenti, tra cui, per esempio, non indossare pantaloni troppo attillati. »
La Candida glabrata causa un'infezione che non si riesce a debellare con i farmaci normalmente utilizzati per la Candida albicans e che, quindi, può essere più difficile da contrastare. »