Cistite: sconfitta in 5 mosse

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 13/05/2021 Aggiornato il 13/05/2021

La cistite è un’infezione alle vie urinarie molto comune. Prevenirla, curarla ed evitare le recidive è possibile, seguendo questi 5 consigli utili

Cistite: sconfitta in 5 mosse

La cistite è un disturbo piuttosto diffuso: una donna su due, almeno una volta nella vita, è colpita da questa malattia.

“Cistite, una gestione agile” è il progetto nato per sensibilizzare tutti i pazienti (molto più spesso le donne ma anche gli uomini)  sulla corretta lotta alla malattia, da non confondere con la candida, altra malattia intima comune nelle donne. Il progetto si avvale del coinvolgimento di medici, specialisti e farmacisti dal gruppo di urologi “Agile“, l’Italian group for advanced laparo-endoscopic and robotic urologic surgery, e da Federfarma Servizi.

5 mosse per vincerla

Ci sono cinque regole da seguire per combattere la cistite, redatte dai medici di questo progetto:

1 bere almeno due litri di acqua al giorno,

2 evitare l’uso di detergenti vaginali aggressivi,

3 non usare (quando possibile) gli antibiotici,

4 prevenire recidive con lo zucchero D-mannosio ad alte dosi,

5 aver cura del microbiota, integrandolo con fibre e fermenti lattici.

Bruciore e senso di peso

“Bruciore, dolore, stimolo frequente ad urinare sono i principali sintomi di questa infezione della vescica – ricorda Luca Cindolo, responsabile dell’Urologia della Clinica Villa Stuart di Roma  – Talvolta può esserci presenza di sangue nelle urine o un senso di peso perineale”.

La recidiva è molto frequente

Il dottor Cindolo, anche coordinatore della campagna, sottolinea che una donna su quattro alle prese con un episodio di cistite, ne sviluppa un altro entro i sei mesi successivi e che una su cinque evolve verso una forma cronica ricorrente con più di tre episodi l’anno.

Cistite e antibioticio-resistenza                                                                       

L’antibiotico-resistenza è un problema di salute pubblica. In Italia, nelle cure ospedaliere acute, dal 20% al 50% degli antibiotici prescritti sono non necessari o inappropriati. Secondo i dati dell’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, contro l’Escherichia coli l’inefficacia è arrivata al 64,5% per le aminopenicilline, al 41% per i fluorochinoloni e al 28,7% per le cefalosporine di terza generazione. “Proprio l’Escherichia coli è il principale responsabile della cistite. Per intervenire risparmiando ove possibile il ricorso agli antibiotici – spiega Filippo Annino, presidente del gruppo Agile – ma ci sono diverse sostanze naturali che posso essere d’aiuto come il mirtillo rosso e molte altre”. Tra queste c’è lo zucchero D-mannosio, un monosaccaride a basso peso molecolare. “Gli ultimi studi ci dicono che la somministrazione di D-mannosio a dosaggi elevati può essere un buon modo per affrontare il problema”, conclude  Annino. 

 
 

Da sapere

MOLTE CAUSE

La cistite è una infiammazione della vescica. Le cause della cistite (motivi per cui la vescica si infiamma), sono molteplici. Qui si parla solo delle cistiti da cause infettive e, specificamente, delle cistiti batteriche, le più frequenti e le più comuni. Le altre forme di cistite, comunque, sono dal medico facilmente riconducibili alle loro cause.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti