Combattere la leucemia: sì ad armare il sistema immunitario

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci

C’è un nuovo modo per combattere la leucemia, armando il sistema immunitario per combattere i tumori del sangue. È un nuovo approccio dell’ospedale San Raffaele di Milano

Combattere la leucemia: sì ad armare il sistema immunitario

Un nuovo modo per combattere la leucemia è armare il sistema immunitario per combattere le malattie e i tumori del sangue. Ecco il nuovo approccio sperimentale testato in laboratorio dai ricercatori dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, e finanziato da Airc, che potrebbe rappresentare una nuova strategia immunoterapica per combattere le leucemie. Il gruppo di lavoro, coordinato da Giulia Casorati, responsabile dell’Unità di Immunologia sperimentale dell’istituto, ha identificato un nuovo approccio terapeutico per trattare i tumori del sangue ingegnerizzando in laboratorio specifiche cellule immunitarie prelevate da donatori sani. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications.

Cellule modificate in laboratorio

Si tratta di linfociti T prelevati da donatori e geneticamente modificati con un recettore, chiamato Tcr, in grado di riconoscere in un certo senso le molecole cancerogene. Il problema è che non tutti i recettori sono uguali e cambiano da persona a persona. Semplificando, questo studio sembra aver trovato una chiave “universale” che consenta ai linfociti T di agire senza problemi di incompatibilità tra donatore e ricevente.

Ritardano la progressione della malattia

I risultati ottenuti, per ora solo su modelli sperimentali di leucemia acuta, mostrano come i linfociti T modificati per esprimere il Tcr universale ritardano significativamente la progressione della malattia, senza aggredire i tessuti sani dell’ospite. Un’ottima notizia per combattere la leucemia.

Va ancora verificato

“Ora stiamo approfondendo alcuni aspetti importanti che miglioreranno la sicurezza e l’efficacia di questa tecnica – ha spiegato Giulia Casorati. Speriamo di essere in grado di definire una nuova strategia immunoterapeutica alternativa che possa andare a complementare quelle già esistenti, per ampliare le opzioni da offrire ai pazienti che vanno incontro a recidive”.

 
 

Da sapere

SINTOMI DA NON TRASCURARE

Ecco i sintomi più comuni della leucemia da non trascurare per la propria salute: febbre, sudorazioni notturne, stanchezza e affaticamento, mal di testa, dolori ossei e articolari, perdita di peso, pallore, suscettibilità alle infezioni, facilità al sanguinamento oppure ingrossamento della milza e dei linfonodi.

Fonti / Bibliografia

  • IRCCS Ospedale San Raffaele - Home
  • AIRC - Fondazione AIRC per la Ricerca sul CancroAffrontiamo il cancro. Insieme. Informati sulla malattia e unisciti a migliaia di sostenitori e volontari AIRC
  • Human T cells engineered with a leukemia lipid-specific TCR enables donor-unrestricted recognition of CD1c-expressing leukemia | Nature CommunicationsAcute leukemia relapsing after chemotherapy plus allogeneic hematopoietic stem cell transplantation can be treated with donor-derived T cells, but this is hampered by the need for donor/recipient MHC-matching and often results in graft-versus-host disease, prompting the search for new donor-unrestricted strategies targeting malignant cells. Leukemia blasts express CD1c antigen-presenting molecules, which are identical in all individuals and expressed only by mature leukocytes, and are recognized by T cell clones specific for the CD1c-restricted leukemia-associated methyl-lysophosphatidic acid (mLPA) lipid antigen. Here, we show that human T cells engineered to express an mLPA-specific TCR, target diverse CD1c-expressing leukemia blasts in vitro and significantly delay the progression of three models of leukemia xenograft in NSG mice, an effect that is boosted by mLPA-cellular immunization. These results highlight a strategy to redirect T cells against leukemia via transfer of a lipid-s...
Pubblicato il 30.9.2021 Aggiornato il 30.9.2021
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