Mio figlio di 5 anni è stato colpito da una seria forma di congiuntivite

Dottor Antonio Vischi A cura di Antonio Vischi - Dottore specialista in Optometria Pubblicato il 29/03/2012 Aggiornato il 19/05/2026

Risponde: Dottor Antonio Vischi

Una domanda di: anto
Mio figlio di 5 anni è stato colpito da una seria forma di congiuntivite. Prima non ne aveva mai sofferto. In che cosa consiste la cura? È vero che il trattamento va continuato anche dopo la guarigione?

Dottor Antonio Vischi
Dottor Antonio Vischi

Le congiuntiviti batteriche sono, insieme a quelle virali, le forme più frequenti di congiuntivite. Sono molto contagiose e la trasmissione avviene per contatto sia diretto (per esempio attraverso le mani) sia indiretto (per esempio attraverso l’utilizzo di asciugamani altrui infetti). Dopo un breve periodo di incubazione, l’esordio può essere brusco e interessare i due occhi contemporaneamente o in successione. I sintomi più frequenti sono sensazione di corpi estranei (sembra di avere della sabbia negli occhi), bruciore, prurito e rossore. A volte può comparire fotofobia (fastidio alla luce) associata a lieve gonfiore delle palpebre e secrezione di tipo sia acquosa sia mucopurulenta. La funzione visiva non è comunque mai compromessa. La cura di queste forme si basa sull’utilizzo di colliri antibiotici da instillare più volte nel corso della giornata a seconda delle indicazioni che il suo oculista le darà. Confermo che è importante prolungare il trattamento per alcuni giorni dopo la guarigione per evitare recidive. Bisogna ricordarsi, inoltre, di non coprire l’occhio o gli occhi colpiti, ma di lasciarli all’aria libera, in quanto il bendaggio oculare può favorire la moltiplicazione dei microrganismi.

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