Dal diabete di tipo 2 è possibile guarire: basta perdere il 10% del peso

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi

Una dieta leggermente restrittiva accompagnata a un moderato dimagrimento può far retrocedere il diabete

Dal diabete di tipo 2 è possibile guarire: basta perdere il 10% del peso

Lo rivelano i ricercatori dell’Università di Cambridge al termine di uno studio condotto in Gran Bretagna e pubblicato sulla rivista Diabetic Medicine. 

I risultati della ricerca

Gli esperti hanno seguito 867 pazienti diabetici e hanno rilevato che, a 5 anni dalla diagnosi, per 257 di loro la malattia è andata in remissione. Tra questi figurano coloro che sono dimagriti un po’. I ricercatori hanno quindi calcolato che chi riesce a perdere il 10% del proprio peso nella fase iniziale, ovvero entro 5 anni dalla diagnosi di diabete, ha il doppio delle possibilità di guarire dalla malattia.

Basta poco

In passato diversi studi avevano associato una perdita di peso importante (a seguito della chirurgia anti-obesità o a una dieta fortemente ipocalorica) alla remissione del diabete, ovvero alla scomparsa dei sintomi e della necessità di prendere farmaci per il controllo glicemico. Ma il nuovo studio mostra che la guarigione è possibile anche con una diminuzione di peso non esagerata, quindi potenzialmente attuabile da molti pazienti, dal momento che è possibile realizzarla senza interventi troppo pesanti sullo stile di vita e senza estreme restrizioni caloriche.

400 milioni di malati

Questo tipo di diabete colpisce 400 milioni di persone in tutto il mondo e aumenta il rischio di malattie cardiache, ictus, cecità e amputazioni. La malattia può essere gestita attraverso una combinazione di cambiamenti nello stile di vita e di farmaci, ma è anche possibile che i livelli elevati di glucosio nel sangue tornino alla normalità attraverso una restrizione calorica e la conseguente perdita di peso. Da un po’ di tempo si sa che è possibile mandare il diabete in remissione utilizzando misure drastiche: una dieta intensiva che prevede un apporto giornaliero totale di 700 calorie per 8 settimane è stata associata alla remissione in quasi nove persone su dieci con diabete recentemente diagnosticato e in metà delle persone con malattia di lunga durata. Ma come ottenere lo stesso effetto su una più ampia fetta di popolazione, in maniera più semplice? Sembra aver risposto a questo quesito lo studio dell’Università di Cambridge: la perdita di peso del 10% sarebbe più motivante e quindi più realizzabile per molte persone.

 

 
 
 

Da sapere!

Al fine di chiarire il modo migliore per aiutare i pazienti con diabete di tipo 2 a raggiungere una perdita di peso, il team inglese sta attualmente intraprendendo uno studio chiamato GLoW (riduzione del glucosio attraverso la gestione del peso).  

Fonti / Bibliografia

Pubblicato il 29.11.2019 Aggiornato il 29.11.2019
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti