Dall’asma ai disturbi di cuore: la depressione fa male alla salute

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 04/12/2019 Aggiornato il 04/12/2019

Il rischio di malattie aumenta perché le persone con la depressione tendono a non curarsi e ad avere comportamenti pericolosi per la salute

Dall’asma ai disturbi di cuore: la depressione fa male alla salute

La depressione è uno dei più gravi e, al contempo, più comuni disturbi mentali, che aumenta la probabilità di soffrire di ben 22 malattie, dall’asma alle patologie cardiovascolari, oltre a essere un fattore di rischio per il suicidio. L’allarme è stato lanciato dagli esperti della Società Italiana di Psichiatria.

Più depressi, più malati

Chi soffre di un disturbo dell’umore severo ha un rischio dal 12 al 32% più elevato di soffrire di malattie quali tachicardia, disturbi gastrointestinali, patologie cardiache croniche e urinarie, come ha dimostrato un recente studio australiano pubblicato su Molecular Psychiatry che ha analizzato i dati genetici di oltre 330mila persone. “Il rischio aumenta perché le persone con la depressione tendono a curarsi peggio e ad avere comportamenti a rischio, come l’assunzione di sostanze nocive – spiega Massimo Di Giannantonio, presidente della Società Italiana di Psichiatria e professore ordinario di Psichiatria presso l’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti – ma entrano in gioco anche alcuni meccanismi autoimmuni di alcune patologie”.

Rapporto di causa ed effetto

Il  nuovo studio, inoltre, dimostra che è la depressione ad aprire la strada a queste malattie e non il contrario. “Averlo compreso è fondamentale per assicurare ai pazienti il sostegno necessario- aggiunge Di Giannantonio -. Per esempio, occorre sottoporli a screening per le 22 malattie collegate alla depressione in modo da curarle nel miglior modo possibile, così da ridurre le implicazioni negative per la salute generale; è altrettanto indispensabile una gestione attenta delle terapie, perché l’incremento di problemi gastrointestinali è da ritenersi talvolta collegato alle terapie antidepressive, che possono e devono essere eseguite con maggiore attenzione”.

Più atti di autolesionismo

I pericoli non finiscono qui, perché chi soffre di depressione grave ha un rischio di suicidio più elevato. Attualmente dal 40 al 70% dei pazienti pensa di togliersi la vita e il 10-15% dei gesti estremi si verifica in chi soffre di depressione. “Purtroppo la spesa media italiana per i servizi di salute mentale è inferiore al 3,5% della spesa sanitaria, a fronte dell’ipotetico 5% considerato necessario e dell’8-15% investito negli altri Paesi del G7”  aggiunge Enrico Zanalda, presidente SIP e direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL Torino3.

 

 

 

Lo sapevi che?

La depressione è in continua crescita: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’incidenza è aumentata quasi del 20% in dieci anni.

 

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