Dengue in Lombardia: sintomi e rischi per l’Italia su questa nuova febbre

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 12/09/2023 Aggiornato il 12/09/2023

I casi di Dengue sono aumentati nel nostro Paese, soprattutto in Lombardia. Non è il caso di preoccuparsi ma è bene difendersi dalle punture di zanzare.

Dengue in Lombardia: sintomi e rischi per l’Italia su questa nuova febbre

La Dengue, così come altre malattie infettive trasmesse da insetti e simili – soprattutto dalle zanzare – ha fatto registrare nei primi giorni di settembre 2023 un certo numero di casi in Italia, concentrati in Lombardia. È una situazione che può preoccupare, facendo temere conseguenze serie soprattutto nel caso di bambini. Secondo gli esperti, però, è possibile difendersi con una corretta informazione e con la profilassi suggerita dalle autorità sanitarie.

Dengue in Lombardia: i nuovi casi

Nel mese di settembre 2023 in Italia sono stati confermati 10 casi di Dengue trasmessi localmente: in altre parole, l’infezione è avvenuta nel nostro Paese da zanzare presenti sul territorio. La Lombardia è la regione italiana che ha fatto registrare più casi, 7 in tutto con una concentrazione di tre in provincia di Lodi. In provincia di Roma c’è stato un caso e altri due in provincia di Latina. Tutti questi casi non sono andati incontro a complicanze, ma si sono risolti con adeguate cure.
Dall’inizio dell’anno a settembre, tuttavia, sono stati registrati 122 casi di Dengue, diagnosticata in Italia ma contratta in altri Paesi. “L’aumento dei casi è probabilmente da riferirsi alla ripresa di uno stile di vita piuttosto regolare dopo gli anni di restrizioni per Covid-19” spiega il virologo Fabrizio Pregliasco. “Inoltre, il clima più caldo e più umido favorisce la proliferazione delle zanzare che possono trasmettere il virus”.

Quali sono i sintomi della febbre Dengue? Come si presentano nei bambini?

La Dengue è dunque una malattia emergente: secondo le stime, negli ultimi 30 anni i casi si sono moltiplicati di 50 volte. È diffusa soprattutto nelle zone tropicali dell’Asia e dell’America Latina, veicolata dalla zanzara Aedes che diventa vettore di virus quando punge una persona malata. La zanzara resta infettiva per tutta la sua vita.
La malattia non si trasmette da una persona all’altra, ma solo attraverso la puntura della zanzara. Di conseguenza è difficile che si verifichino epidemie. Il problema, sul quale le autorità sanitarie stanno concentrando l’attenzione, è che i casi segnalati in Italia sono autoctoni, ossia contratti nel nostro Paese e non in seguito a periodi trascorsi nei luoghi a rischio.

I sintomi della Dengue

La Dengue colpisce soprattutto bambini piccoli, giovani e adulti. È caratterizzata da febbre alta che raggiunge anche i 39-40 gradi, dolori osteo-muscolari, mal di testa, eruzione cutanea di colore rosso, ghiandole gonfie, dolore nella zona dietro agli occhi.
Nei soggetti più deboli, come bambini piccoli, persone con sistema di difesa poco attivo, diabete o malattie di cuore possono comparire complicanze. Queste consistono in respiro affannoso, agitazione, dolore addominale, vomito con sangue. La mortalità è comunque molto bassa, inferiore all’1%.

Dengue, diagnosi e cure

La Dengue si diagnostica con la ricerca degli anticorpi diretti contro il virus e con l’analisi di indici infiammatori, come la Pcr (proteina C reattiva). La cura consiste nel riposo, nell’assunzione di liquidi e di paracetamolo nelle dosi adatte a ciascuna età. Andrebbero evitati i Fans e l’Aspirina, che aumentano il rischio di sanguinamenti.
Per la Dengue al momento non esiste un vaccino su larga scala che, d’altra parte, non è indicato per il numero di casi, tutto sommato contenuti e sotto controllo. Un tipo di vaccino esiste, ma è destinato solo alle persone che vivono nei luoghi a rischio. L’unica strategia di difesa consiste nel combattere la diffusione della zanzara Aedes attraverso l’eliminazione di acque stagnanti e rifiuti e l’igienizzazione dei luoghi dove l’insetto depone le uova. Inoltre si devono utilizzare insetticidi e disinfettanti ambientali, repellenti sulla pelle e sugli indumenti, zanzariere alle finestre impregnate di insetticidi. In modo particolare è importante proteggere i bambini con queste misure.

Dengue: quali sono i rischi per il nostro Paese?

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, si stimano tra i 50 e i 100 milioni di infezioni all’anno per la Dengue nel mondo. Tra questi, la maggior parte dei casi riscontrati soffre di lievi malori, mentre circa il 5 per cento sviluppa una malattia seria con febbre improvvisa. “Attualmente in Italia non si corre un rischio particolarmente elevato” aggiunge il professor Pregliasco. “Infatti i casi, benché aumentati soprattutto in alcune zone, sono sotto controllo e si dispone di cure efficaci. È importante però concentrare l’attenzione su un aspetto importante: l’avversione agli insetti è fortemente avvertita, eppure manca ancora la consapevolezza della pericolosità delle conseguenze”. Spesso si sottovalutano i rischi che possono derivare dal contatto con gli insetti in particolari luoghi di vacanza. Pertanto, quando si pianifica un viaggio in un Paese esotico, è essenziale informarsi correttamente per prevenire i rischi maggiori e seguire le profilassi e vaccinazioni eventualmente consigliate dalle autorità sanitarie.

Le regole d’oro contro la Dengue

Ecco qualche consiglio semplice ma efficace per proteggersi dal rischio di contrarre la Dengue e altre malattie come la Zika, la Chagas o la Febbre gialla. Vanno seguite ancora adesso visto che la stagione calda si prolunga.

  1. Prima di mettersi in viaggio, informarsi sui rischi di infezioni presenti nel Paese ospitante
  2. Chiedere al proprio medico se ci sono eventuali vaccinazioni da eseguire: le indicazioni su quali profilassi effettuare variano infatti a seconda della destinazione
  3. Non aspettare gli ultimi giorni. Un vaccino può richiedere qualche tempo prima di essere attivo
  4. Avere sempre con sé repellenti adatti, da utilizzare generosamente soprattutto sulle parti scoperte della pelle
  5. Vestire adeguatamente con pantaloni lunghi e maglie a maniche lunghe
  6. Mantenere la pelle pulita: il sudore attira gli insetti
  7. Non utilizzare profumi o essenze, che possono richiamare gli insetti
  8. Dormire con una zanzariera a copertura del letto, soprattutto nelle zone calde e umide come il Sud Est asiatico
  9. Informare il proprio medico in caso di un malessere che non ci si sa spiegare.

Fonti / Bibliografia

  • Dengue - Ospedale Pediatrico Bambino GesùMalattia infettiva virale trasmessa dalla zanzara ‘tigre', la stessa che trasmettono lo Zika virus e la Chikungunya. Il suo primo sintomo è la febbre. In persone sane non dà complicazioni e solo in rari casi provoca una malattia emorragica pericolosa
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