Fumo passivo e tumori orali: il legame è provato!

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili

Una nuova ricerca mondiale dimostra come il fumo passivo possa provocare tumori orali come quelli alle labbra e al cavo orale, soprattutto se esposti da bambini e da molti anni

Fumo passivo e tumori orali: il legame è provato!

Negli ultimi anni, la sensibilità, le accortezze e soprattutto le leggi di molti Paesi in tema di fumo nei luoghi pubblici e chiusi hanno ridotto, e di molto, l’esposizione al fumo passivo per i non fumatori. E questo è importante perché, come dimostrato, il fumo passivo incide notevolmente sulla salute, esponendo al rischio di andare incontro a tumori orali, con un’incidenza maggiore del 51% rispetto a chi non fuma o non condivide ambienti con un tabagista.

Tumori orali, un problema per mezzo milione di persone

Ogni anno, a livello mondiale si registrano quasi mezzo milione di nuovi casi di tumori orali (tra labbra, cavità orale e orofaringe), con circa 230mila decessi. Analizzando i dati, una ricerca internazionale pubblicata sul Journal Tobacco Control rivela come i soggetti esposti a fumo passivo corrano un rischio maggiore di contrarre questo tipo di neoplasie rispetto a chi non fuma e a chi non ha in casa un fumatore.

Bambini sotto attacco

Scendendo nel dettaglio e prendendo in considerazione i dati riguardanti 192 Paesi, i ricercatori hanno scoperto come, a livello globale, il fumo passivo interessi nel 33% dei casi gli uomini, nel 35% le donne. La percentuale più alta riguarda i bambini, che rappresentano il 40% dei soggetti costretti a subire il fumo degli adulti.

L’incidenza del fumo passivo

I ricercatori hanno, inoltre, messo sotto la lente d’ingrandimento anche un dato importante come il periodo di esposizione al fumo passivo. Per farlo, sono stati analizzati i risultati di ben cinque studi pregressi, per un campione totale composto da circa settemila soggetti. Questa analisi ha rivelato come nei soggetti costretti a fumo passivo per un periodo superiore ai dieci anni, la percentuale di rischio di incorrere in tumori orali sia superiore al 51%. Anche per questo vanno protetti i bambini, che potrebbero risultare esposti per molti anni nella loro vita.

Servono sempre maggiori accortezze

Lo scopo della ricerca era quello di sensibilizzare ancora una volta i soggetti e gli organi decisionali che si occupano di gestire la legislazione e le politiche di controllo in tema di tabagismo e fumo passivo. Tra questi, viene citata la Convenzione quadro per il controllo del tabacco (FCTC – Framework convention on tobacco control), ovvero, il primo trattato internazionale per la tutela della salute pubblica che riconosce i danni provocati dai prodotti del tabacco e dalle aziende che li fabbricano.

 

 
 
 

Da sapere!

I ricercatori hanno visto come, oltre al fumo passivo, tra le cause di tumori orali ci siano anche il tabacco senza combustione e stili di vita non sani, come il consumo di alcool.

Fonti / Bibliografia

  • Secondhand smoke exposure and oral cancer risk: a systematic review and meta-analysis | Tobacco ControlObjectives Inhalation of secondhand smoke (SHS) causes several diseases, including lung cancer. Tobacco smoking is a known cause of oral cancer; however, it has not been established whether SHS also causes oral cancer . The aim of this study was to evaluate the potential association between SHS exposure and the risk of oral cancer.Methods A systematic review and meta-analysis study (following the PRISMA guidelines) was developed to examine the studies reporting on the associations of SHS and the risk of oral cancer, employing a search strategy on electronic databases (PubMed, Web of Science, Scopus, Cochrane Library, Open Grey, and ProQuest databases for dissertations) until 10 May 2020. Meta-analyses and sensitivity analyses were performed using random-effect models. The protocol was registered in PROSPERO (CRD42020189970).Results Following the application of eligibility criteria, five studies were included, comprising a total of 1179 cases and 5798 controls, with 3452 individuals...
Pubblicato il 25.6.2021 Aggiornato il 25.6.2021
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti