Gas esilarante: cos’è e gli effetti devastanti che può avere

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo

A una prima inalazione regala euforia e induce relax, ma può avere conseguenze anche mortali. Il gas esilarante o droga della risata agisce infatti su cuore e sistema nervoso. Ecco perché se ne deve evitare l'uso ricreativo

Gas esilarante: cos’è e gli effetti devastanti che può avere

Il gas esilarante, o droga della risata, è una sostanza che può avere effetti mortali. E’ successo a un giovane della provincia di Lecce, che la sera del suo 26esimo compleanno ha inalato del gas con effetti euforizzanti, convinto di “sballare”. Le conseguenze sono state devastanti, perché la sostanza ha causato al ragazzo effetti acuti su cuore, sistema nervoso e respiratorio, tanto da portarlo al decesso nel giro di pochi minuti. È un altro episodio che dimostra come il desiderio di divertirsi dei giovani non si accompagni a una sufficiente consapevolezza del pericolo che si nasconde dietro alcune sostanze erroneamente considerate innocue.

Quali effetti può avere

Il gas esilarante è l’ossido o protossido di azoto, una sostanza dalla composizione chimica molto semplice, come l’anidride carbonica. Si presenta sotto forma di gas incolore e dall’odore lieve, quindi può sembrare innocuo. Inoltre, poiché è noto che viene usata anche in medicina come anestetico, si pensa che non possa fare male. In realtà, ha effetti pericolosi sull’organismo umano se inalata in certe quantità, ancora di più se in associazione ad alcolici e ad altre sostanze stupefacenti. Agisce infatti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale, quindi indirettamente sulla respirazione.

  • A una prima inalazione, il gas esilarante rende allegri, euforici, con umore elevato, ma possono comparire anche sintomi come mal di testa, vertigini, nausea, che si verificano anche a bassa concentrazione.
  • A dosi più elevate provoca vomito, irregolarità nelle pulsazioni cardiache, cali di pressione. Se la quantità inalata è davvero alta si verificano le conseguenze più serie, come infarto, perdita di coscienza, soffocamento, asfissia, danni seri all’apparato cardiovascolare e respiratorio. Possono comparire arresto cardiaco e decesso.
  • Se l’assunzione è cronica, non a dosi elevate, possono comunque comparire disturbi come psicosi e problemi neurologici. La sostanza crea dipendenza, quindi più si usa, più si continuerebbe a farlo. I rischi sono maggiori se l’inalazione avviene in un locale piccolo e senza adeguata ventilazione. 

Come prevenire l’uso tra i giovani

Il biossido di azoto è quindi qualcosa di ben più serio che una “droga della risata”: può essere un vero e proprio veleno e già dal 2022 l’Emcdda, il Centro di controllo europeo per droghe e dipendenze, aveva richiamato l’attenzione delle istituzioni sull’uso ricreativo del protossido di azoto, definendolo una “preoccupazione crescente per l’Europa”. Il gas esilarante viene infatti considerato una droga ricreativa (hippy crack) purtroppo facilmente reperibile, che costa poco e che si può acquistare già pronta nei cosiddetti “balloons”, palloncini pre-riempiti e disponibili online e nella grande distribuzione, di libera vendita.

Parlare di prevenzione non è facile, perché al momento non esiste alcun divieto alla vendita. Le limitazioni, come avviene per gli alcolici, che non si possono vendere ai minorenni, per evitarne l’uso tra gli adolescenti , si rivelano spesso inefficaci e facilmente aggirabili, senza contare che il giovane che ha perso la vita in Puglia era un adulto. È quindi essenziale aumentare la consapevolezza della pericolosità di queste sostanze e informare sugli effetti che possono avere sull’organismo.

Quando può essere utilizzato

Una delle motivazioni che può spingere all’abuso di gas esilarante è il fatto che il protossido di azoto viene utilizzato da tempo in medicina, come anestetico. In ambito medico viene però impiegato a dosi ridotte e dietro monitoraggio, per indurre una sedazione per via inalatoria, utile in determinate circostanze, per esempio:

  • In odontoiatria, si utilizza per la sedazione cosciente in caso di interventi su bambini piccoli, persone anziane o ansiose. La sostanza agisce in pochi minuti, assicura un effetto rilassante che svanisce quasi subito dopo la sospensione dell’erogazione;
  • In sala parto, il protossido di azoto può essere utilizzano nell’analgesia durante il travaglio, in alternativa all’epidurale  per alleviare il dolore senza tuttavia diminuire la percezione delle contrazioni e quindi la partecipazione della donna al parto.

Il protossido di azoto viene utilizzato anche come propellente in alcuni contenitori, per esempio nelle bombolette di panna in spray.

Photo by Tumisu for pixabay

 
 
 

In breve

L’abitudine di inalare gas esilarante o droga della risata nei balloons che si trovano in commercio anche online può causare danni acuti e cronici alla salute, portando anche al decesso. Per questo è essenziale rendersi conto che il protossido di azoto non va assolutamente utilizzato come droga ricreativa

 

Fonti / Bibliografia

Pubblicato il 22.11.2024 Aggiornato il 22.11.2024
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