Glicemia giù con le alghe?

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi

Per abbassare la glicemia può essere efficace un nutraceutico ottenuto da alcune alghe marine. Possibile prevenire il diabete?

Glicemia giù con le alghe?

Si parla sempre di diabete, cioè di malattia conclamata ma molto poco di pre-diabete, ossia quella condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire a intervenire il prima possibile. Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna, pubblicato sulla rivista  scientifica Phytotherapy Research, ha ora dimostrato che da alcune alghe marine si può estrarre un nutraceutico in grado di favorire l’abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia) nei pazienti con una condizione di pre-diabete. Il preparato aiuterebbe a riportare i valori della glicemia al di sotto della soglia limite dei 100 milligrammi per decilitro.

Il potere dei nutraceutici

Per nutraceutico si intende un alimento-farmaco che, oltre ad assicurare caratteristiche alimentari, svolge un’azione curativa grazie a uno o più dei suoi componenti; queste sostanze generalmente derivano da piante e similari commestibili, come appunto in questo caso le alghe.

Le alghe analizzate

La ricerca ha coinvolto 65 persone non ancora colpite da diabete ma con alti livelli di glucosio nel sangue (ossia con livelli di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl), cui è stato chiesto di assumere il nutraceutico preparato con estratti delle alghe marine Ascophyllum nodosum e Fucus vesiculosus e con un aggiunta di cromo picolinato, tre volte al giorno prima dei pasti. A distanza di tre e sei mesi, i pazienti sono stati sottoposti a controlli, che hanno evidenziato in tutti i casi un livello di glicemia inferiore ai 100 mg/dL.

Il parere dell’esperto

Come spiega il dottor Giuseppe Derosa, responsabile del Centro Universitario di diabetologia, malattie metaboliche e dislipidemie dell’Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo, tra i firmatari dello studio: “Spesso in questa condizione il medico di medicina generale si limita a consigliare un semplice cambio della dieta e un po’ di attività fisica. Sono ottimi consigli ma, per evitare un peggioramento dello stato di salute, non sempre basta un semplice intervento sullo stile di vita. In aggiunta, si può usare il nutraceutico derivato dalle alghe marine”.

 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Solo in Italia, ogni anno vengono ricoverate 50mila persone a causa del diabete. “Se riusciamo a intervenire efficacemente e il prima possibile sul pre-diabete – commenta Derosa – possiamo contenere il proliferare di nuovi casi e ridurre anche le spese per l’intera collettività. Le risorse risparmiate potrebbero essere così reinvestite per le sperimentazioni di nuovi farmaci”.

 

Pubblicato il 10.4.2019 Aggiornato il 10.4.2019
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