Il tetano neonatale ha i minuti contati

Redazione A cura di “La Redazione”

Grazie alla campagna contro il tetano neonatale che si è conclusa a fine dicembre, sono stati donati all’Unicef 35.400.315 vaccini

Il tetano neonatale ha i minuti contati

La terza edizione della campagna “Insieme contro il tetano materno e neonatale” che ha visto impegnata P&G con Dash e alcune delle sue marche al fianco dell’Unicef si è conclusa con ottimi risultati. Grazie al generoso sostegno degli italiani che hanno partecipato in modo attivo alla campagna, sono stati donati all’Unicef 35.400.315 vaccini contro il tetano neonatale, essenziali per ridurre il numero di donne e dei loro bambini che ancora oggi sono a rischio di contrarre questa malattia mortale, ma facilmente prevenibile. L’obiettivo dell’eliminazione del tetano materno e neonatale entro il 2015 è sempre più vicino: anche il Camerun ha eliminato la malattia.

In breve

CHE COS'È IL TETANO

Il tetano è una malattia provocata da un batterio, il Clostridium tetani. Si manifesta con paralisi spastica che inizia da viso e collo, per poi coinvolgere anche torace e addome, e alla fine diffondersi anche agli arti. L’infezione è innescata dalla contaminazione di tagli o ferite da parte delle spore di Clostridium tetani che, nella profondità dei tessuti, trova l’ambiente adatto crescere e a riprodursi.

Pubblicato il 14.3.2013 Aggiornato il 14.3.2013
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti