Influenza: aumenta fino a sei volte il rischio di infarto

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi

È un errore prendere sottogamba l’influenza. Perché, a certe condizioni, può determinare problemi al cuore. Ecco perché

Influenza: aumenta fino a sei volte il rischio di infarto

Che non sia una malattia così innocua come spesso si crede nell’immaginario comune, forse alcuni hanno finalmente iniziato a capirlo quest’anno. Infatti, l’ influenza della stagione 2017-2018 è particolarmente “pesante” e sintomatica. In realtà, però, è da anni che gli esperti cercano di far capire alla popolazione che quella che i più considerano solo una problematica stagionale può nascondere parecchie insidie e avere conseguenze serie. L’ultima conferma arriva da uno studio canadese, secondo cui chi si ammala di influenza corre un rischio fino a sei volte più elevato della media di andare incontro a un infarto.

Lo studio su oltre 20mila persone

La ricerca che ha messo in correlazione l’ influenza con il rischio di infarto è stato condotto da un team di ricercatori dell’Institute for Clinical Evaluative Sciences di Toronto ed è stato pubblicato sulla rivista medica New England Journal of Medicine. Gli autori hanno esaminato i dati di oltre 20mila persone, alla ricerca di un legame fra la malattia stagionale per eccellenza e le conseguenze sulla salute. Hanno così scoperto che 332 persone hanno avuto un infarto nel periodo compreso fra i 12 mesi precedenti e i 12 successivi alla diagnosi di influenza. In realtà, il rapporto con gli attacchi di cuore è stata osservato anche con altre malattie respiratorie, ma in misura meno significativa rispetto all’ influenza.

Chi rischia di più

Gli studiosi hanno calcolato che quando si ha l’ influenza il rischio di avere un attacco di cuore aumenta fino a sei volte. I soggetti più vulnerabili sono le persone anziane e quelle colpite dal virus influenzale del ceppo B. Inoltre, hanno visto che il pericolo diminuisce a distanza di una settimana dalla scomparsa dei sintomi. Alla luce di ciò, gli esperti invitano a prestare più attenzione all’influenza. “Le persone a rischio di attacco cardiaco devono prendere tutte le precauzioni per prevenire le infezioni respiratorie, specialmente l’influenza, con tutte le misure possibili dal vaccino al lavaggio delle mani” hanno spiegato.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha già pubblicato le raccomandazioni sulla composizione del vaccino trivalente e di quello quadrivalente per la stagione influenzale 2018-2019.

Pubblicato il 6.3.2018 Aggiornato il 5.8.2018
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti