Ecco la dieta anti-influenza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/01/2015 Aggiornato il 09/01/2015

Per potenziare le difese immunitarie e combattere i malanni invernali è fondamentale l'alimentazione: tanti agrumi, kiwi, carboidrati e carni bianche

Ecco la dieta anti-influenza

Ancora una volta si riconferma quanto una sana alimentazione sia fondamentale nel prevenire o curare il nostro organismo dalle malattie cui siamo esposti stagionalmente, come l’influenza.

Alimentazione leggera, digeribile e nutriente

Così dovrebbe essere la nostra dieta nei giorni in cui siamo influenzati. È quanto sostiene il professor Migliaccio, nutrizionista e presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione (Sisa) che, con la collaborazione delle dietiste Silvana Nascimben ed Eugenia Cilla, ha elaborato uno schema alimentare specifico per i primi tre giorni di influenza, quelli in cui siamo più debilitati.

Gli alimenti da privilegiare

In caso di influenza non dovranno mai mancare a tavola:

– cibi ricchi di vitamina C, soprattutto agrumi e kiwi,

– cibi proteici come carni bianche e pesce, più facilmente digeribili,

– pasta, fonte di carboidrati (79%), proteine vegetali (11-13%), pochissimi lipidi (1,4%), vitamine del gruppo B, poco sodio e senza colesterolo,

– olio extravergine d’oliva e pomodori pelati per condire la pasta, ricchi di vitamine A, C, E e di antiossidanti, in particolare di licopene.

Mai senza carboidrati

L’esperto nutrizionista continua, consigliando di mangiare la pasta a pranzo o a cena, sotto forma di minestrina, più facilmente digeribile, deglutibile e anche con l’effetto di calmare la tosse. Nei giorni successivi, in fase di guarigione, quando i sintomi dell’influenza si saranno ridotti, si potrà anche mangiare la pastasciutta, per recuperare le forze. I carboidrati complessi della pasta, ricorda il professor Migliaccio, costituiscono la principale fonte di energia per il cervello, per i muscoli, per i globuli rossi e per l’organismo e rappresentano “la benzina” indispensabile per svolgere tutte le attività quotidiane.  

Che cosa mangiare i primi tre giorni 

Realizzata dal professor Migliaccio e le dietiste Silvana Nascimben ed Eugenia Cilla, prevede 5 pasti così distribuiti:

– Colazione: latte, caffè a piacere, zucchero o miele, due fette biscottate.

– Spuntino: una spremuta d’arancia o di pompelmo oppure un’arancia o un mandarancio o due mandarini.

– Pranzo: pesce fresco o surgelato lesso, verdure preferibilmente cotte con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato; frutta, preferibilmente cotta.

– Merenda: latte caldo con zucchero o miele oppure una spremuta d’arancia o di pompelmo.

– Cena: brodo vegetale con pasta o riso, due-tre cucchiaini di formaggio grattugiato; carne bianca cucinata semplicemente; verdure preferibilmente cotte con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato; una porzione di frutta, preferibilmente cotta.

In caso di disturbi gastrointestinali

Spesso accompagnano l’influenza e in questo caso è bene apportare qualche cambiamento alla dieta.

– Colazione: tè con zucchero o miele, due fette biscottate o pane tostato.

– Spuntino: una mela grattugiata con succo di limone.

– Pranzo: pesce fresco o surgelato lesso; patate lesse con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato; una porzione di frutta preferibilmente cotta.

– Merenda: tè con due fette biscottate.

– Cena: riso con due-tre cucchiaini di formaggio grattugiato; carne bianca cucinata semplicemente; patate lesse con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato. Una porzione di frutta, preferibilmente cotta. 

In breve

FARMACI, NON SERVONO SEMPRE

Il caldo e il riposo sono i migliori “farmaci” contro l’influenza. Gli antibiotici, invece, in generale non servono perché sono inefficaci contro il virus influenzale.

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