Influenza: inizia ora a prevenirla

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 02/10/2015 Aggiornato il 02/10/2015

Per evitare l’influenza, bisogna muoversi in anticipo. Con le giuste precauzioni e con il vaccino, rivolto alle categorie a rischio, ma non solo. Ecco i consigli degli esperti

Influenza: inizia ora a prevenirla

L’influenza, probabilmente, arriverà solo fra un paio di mesi. Non è però troppo presto per parlare di prevenzione. Anzi, questo è il momento ideale per iniziare a correre ai ripari. Infatti, le principali misure preventive contro l’influenza sono efficaci solo se adottate con un certo anticipo. Fra queste, c’è sicuramente la vaccinazione, come ricordato anche dal ministero della Salute nella sua circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2015-2016”, diffusa qualche settimana fa.

160 morti l’anno scorso

I virus dell’influenza, in genere, diventano più attivi verso dicembre, quando le temperature sono più rigide. Causano febbre elevata, dolori muscolari e articolari, sintomi respiratori (tosse, naso chiuso, mal di gola) e talvolta problemi gastroenterici. Lo scorso anno sono stati particolarmente violenti: hanno colpito 6,3 milioni di italiani, causando 485 casi gravi contro i 93 registrati nella stagione precedente, con 160 morti. Ben 144 in più rispetto ai 16 decessi associati all’influenza 2013-2014. C’è da dire, però, che nel 2013-2014 si è registrato anche un ricorso molto basso al vaccino anti-influenzale, considerato dagli esperti come l’arma migliore per contrastare la malattia stagionale per eccellenza prima ancora della sua comparsa.

A chi è consigliata la vaccinazione

Anche alla luce dei numeri della scorsa stagione, quest’anno il ministero della Salute invita i cittadini alla massima prudenza. Innanzitutto, raccomanda di sottoporsi, nel periodo compreso fra metà ottobre e fine dicembre, alla vaccinazione. Questo vale a maggior ragione per le categorie considerate più vulnerabili, ossia:

– le donne che si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;

– tutti i soggetti, compreso i bambini, a rischio di complicanze per patologie pregresse o concomitanti e i loro parenti stretti;

– le persone di età pari o superiore ai 65 anni;

– gli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti e ad altri soggetti a rischio (l’elenco completo è contenuto nella circolare ministeriale).

Lavarsi le mani e…

Nella circolare del ministero sono descritte anche le altre misuri utili per prevenire l’influenza. Quali sono? In primo luogo lavare frequentemente le mani con acqua e, in assenza di questa, con gel alcolici. In secondo luogo è indispensabile una buona igiene respiratoria, che consiste nel preferire i fazzoletti di carta a quelli di stoffa, nel coprire bocca e naso quando si starnutisce e tossisce, nel tenersi pulito il naso. Infine, nelle fasi iniziali delle malattie respiratorie febbrili si dovrebbe rimanere a casa. Chi manifesta già una sintomatologia influenzale dovrebbe anche utilizzare delle mascherine quando si trova in ambienti sanitari.

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In breve

NON PER I PIÙ PICCOLI

Al momento, in Italia, la vaccinazione contro l’influenza non è offerta gratuitamente ai bambini sani di età compresa fra i 6 e i 24 mesi. Infatti, la comunità scientifica sta discutendo la reale efficacia in questa fascia d’età, soprattutto a causa della mancanza di studi clinici controllati di efficacia.

 

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