Influenza: vaccinarsi subito perché sarà molto aggressiva

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 08/11/2016 Aggiornato il 08/11/2016

Contro l'influenza 2016-2017 gli esperti raccomandano di sottoporsi al più presto al vaccino anti-influenzale perché quest’anno sarà particolarmente pesante

Influenza: vaccinarsi subito perché sarà molto aggressiva

Quella di quest’anno si preannuncia come una stagione influenzale particolarmente difficile. Secondo gli esperti, infatti, l’influenza 2016-2017 sarà molto aggressiva, per cui solo pochi fortunati riusciranno a uscire indenni dal periodo invernale. In particolare, dovranno prestare particolare attenzione bambini, donne in gravidanza e anziani. Soprattutto per loro, l’invito della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) è quello di sottoporsi il prima possibile al vaccino anti-influenzale.

La diffusione sarà ampia

L’influenza è la malattia invernale per eccellenza: ogni anno, fra dicembre e febbraio, sono centinaia le persone costrette a letto con febbre, dolori ossei e disturbi respiratori di varia natura. Quest’anno, però, secondo le previsioni degli esperti, la situazione sarà ancora più complessa del previsto.

Molto aggressiva

Sembra, infatti, che i ceppi virali che inizieranno a circolare a breve saranno particolarmente aggressivi. Infatti, riusciranno a diffondersi con grande facilità. “I virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, isolati dall’Istituto superiore di sanità, contengono piccole mutazioni che predispongono a una maggiore circolazione dell’influenza. Questo perché né i bambini né le persone a rischio che solitamente si vaccinano possiedono gli anticorpi che fungono da barriera alla malattia” ha confermato Tommasa Maio, segretario nazionale Fimmg Continuità assistenziale.

E circolerà in anticipo

Non solo. L’influenza, con tutta probabilità, inizierà a mietere “vittime” con un certo anticipo rispetto al solito. Il virus, infatti, è stato isolato per la prima volta già a fine agosto, in un bimbo libanese, nato in Marocco. Di conseguenza, il rischio che l’epidemia inizi prima di dicembre-gennaio è alto. Ecco perché i medici raccomandano di non rimandare troppo il vaccino. L’ideale è vaccinarsi entro la prima metà di novembre.

Sì al vaccino per le future mamme

“Quest’anno è più che mai necessario vaccinarsi per tempo, soprattutto se si appartiene a una categoria a rischio” ha ricordato Maio. Devono fare particolare attenzione le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e le donne incinte con comorbidità (con altre malattie) in qualsiasi trimestre: le future mamme, infatti, sono più vulnerabili durante la pandemia influenzale.

E per i bambini

Il vaccino è consigliato anche alle persone sane. In particolare, ai bambini: nella fascia d’età 0-4 anni l’influenza colpisce 10 volte più che tra gli anziani, e fra i 5 e i 14 anni 8 volte in più. Meglio, dunque, fare il possibile per proteggere i propri figli.

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Da sapere

 

CONSIGLI UTILI

Per diminuire il rischio di contrarre l’influenza è importante anche seguire alcune semplici norme: lavarsi spesso le mani, specialmente dopo starnuti e colpi di tosse e quando si è in luoghi pubblici (come bagni), tenersi a distanza da persone visibilmente raffreddate, evitare la permanenza in luoghi affollati, vestirsi a strati in modo da potersi coprire e scoprire in relazione agli ambienti in cui si soggiorna.

 

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