L’influenza nei bambini: i sintomi e le cure

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 30/01/2012 Aggiornato il 30/01/2012

L'influenza nei bambini si presenta con febbre e dolori diffusi, che però nel giro di una settimana spesso si risolvono da soli. I consigli per evitare complicazioni 

L'influenza nei bambini: i sintomi e le cure

L’influenza nei bambini è una malattia virale, più frequente tra dicembre e marzo, con un tipico andamento epidemico. Il virus si insedia e si moltiplica nelle vie respiratorie. I primi sintomi dell’influenza nei bambini compaiono dopo 48-72 ore di incubazione. Ogni anno i virus influenzali cambiano, per cui non è possibile garantire ai piccoli (e nemmeno agli adulti) un’immunizzazione permanente.

Tutti i sintomi

L’influenza nei bambini si presenta inizialmente con febbre anche se quasi sempre non supera i 39 gradi. Spesso si accompagna alla comparsa di dolori muscolari e articolari e in alcuni casi il piccolo, se è già in grado di esprimersi a parole, lamenta mal di testa. Inoltre, si può osservare una certa rigidità del collo, un calo dell’appetito e anche disturbi gastrointestinali. Tutti questi sintomi possono avere una durata variabile, ma, in genere, si risolvono nell’arco di una settimana. Le possibili complicazioni riguardano soprattutto le vie respiratorie, in quanto l’effetto irritativo del virus può favorire l’insediamento di batteri.

Come intervenire

Al bambino che ha contratto l’influenza è bene, prima di tutto, dare molto da bere, per reintegrare i liquidi persi con la febbre ed, eventualmente, con gli episodi di vomito. Inoltre, se il bambino è già svezzato, è importante offrirgli alimenti ricchi di zuccheri (come la pasta e il riso) e poveri in grassi e bevande zuccherate per prevenire eventuali crisi di acetone (sostanza di scarto prodotta dall’organismo quando è in debito di zuccheri, che conferisce all’alito il caratteristico odore di frutta marcia), che farebbero scatenare il vomito e peggiorare eventuali dolori addominali. Per quanto riguarda le cure vere e proprie, il pediatra potrebbe prescrivere un antipiretico e analgesico a base di paracetamolo  per alleviare i fastidiosi disturbi tipici dell’influenza. Sono, invece, del tutto inutili e controindicati gli antibiotici. 

In breve

Cosa dice il pediatra

Nella maggior parte dei casi il pediatra propone un antipiretico e un analgesico a base di paracetamolo per alleviare i fastidiosi disturbi tipici dell’influenza. Gli antibiotici, invece, vengono prescritti dallo specialista solo in caso di sovrinfezione batterica.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Ancora podalico in 31ma settimana
17/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

Il bambino può "mettere la testa a posto", ossia assumere la posizione cefalica, anche quando mancano solo poche settimane alla data del parto.   »

Dopo il vaccino niente farmaci per più di un mese?
17/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

L'indicazione di non somministrare alcuna medicina (escluso l'antifebbrile) nelle sei settimane successive alla vaccinazione è scorretta.   »

Gemellino che all’improvviso si comporta male
03/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

Dietro ad atteggiamenti che all'improvviso diventano aggressivi e difficili da gestire c'è sempre una rabbia che il bambino deve imparare ad allontanare. Fargliela disegnare può essere d'aiuto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti