L’influenza nei bambini: tutto quello che c’è da sapere

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/11/2019 Aggiornato il 15/11/2019

La cattiva stagione è appena iniziata, ma l'influenza ha già cominciato a farsi sentire e si contano 341.000 persone a letto. Attenzione in particolare ai bambini

L'influenza nei bambini: i sintomi e le cure

L’influenza nei bambini si presenta con febbre e dolori diffusi, che però nel giro di una settimana spesso si risolvono da soli. Si tratta di una malattia virale, più frequente tra dicembre e marzo, con un tipico andamento epidemico. Il virus si insedia e si moltiplica nelle vie respiratorie. I primi sintomi dell’influenza nei bambini compaiono dopo 48-72 ore di incubazione. Ogni anno i virus influenzali cambiano, per cui non è possibile garantire ai piccoli (e nemmeno agli adulti) un’immunizzazione permanente.

Come si manifesta

L’influenza nei bambini si presenta inizialmente con febbre anche se quasi sempre non supera i 39 gradi. Spesso si accompagna alla comparsa di dolori muscolari e articolari e in alcuni casi il piccolo, se è già in grado di esprimersi a parole, lamenta mal di testa. Inoltre, si può osservare una certa rigidità del collo, un calo dell’appetito e anche disturbi gastrointestinali. Tutti questi sintomi possono avere una durata variabile, ma, in genere, si risolvono nell’arco di una settimana. Le possibili complicazioni riguardano soprattutto le vie respiratorie, in quanto l’effetto irritativo del virus può favorire l’insediamento di batteri.

Come intervenire

Al bambino che ha contratto l’influenza è bene, prima di tutto, dare molto da bere, per reintegrare i liquidi persi con la febbre ed, eventualmente, con gli episodi di vomito. Inoltre, se il bambino è già svezzato, è importante offrirgli alimenti ricchi di zuccheri (come la pasta e il riso) e poveri in grassi e bevande zuccherate per prevenire eventuali crisi di acetone (sostanza di scarto prodotta dall’organismo quando è in debito di zuccheri, che conferisce all’alito il caratteristico odore di frutta marcia), che farebbero scatenare il vomito e peggiorare eventuali dolori addominali. Per quanto riguarda le cure vere e proprie, il pediatra potrebbe prescrivere un antipiretico e analgesico a base di paracetamolo  per alleviare i fastidiosi disturbi tipici dell’influenza. Sono, invece, del tutto inutili e controindicati gli antibiotici.

In breve

Cosa dice il pediatra

Nella maggior parte dei casi il pediatra propone un antipiretico e un analgesico a base di paracetamolo per alleviare i fastidiosi disturbi tipici dell’influenza. Gli antibiotici, invece, vengono prescritti dallo specialista solo in caso di sovrainfezione batterica.

Fonti / Bibliografia

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