Caratterizzata da alcune mutazioni sulla proteina del virus, provoca sintomi abbastanza intensi come febbre alta, tosse, mal di gola. Può aggirare il vaccino, ma questo resta un presidio fondamentale contro forme serie e complicanze. »
I bambini fino ai 4 anni sono i più esposti alle infezioni, che si sommano a quelle portate da altri germi, per esempio il Virus respiratorio sinciziale. Il parere del virologo Pregliasco. »
A causare i malanni stagionali sono i microrganismi nocivi, non il meteo. Tuttavia, le basse temperature possono contribuire a creare un ambiente più favorevole al contagio.
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Se non è eccessivamente elevata sono sufficienti antipiretico, riposo e tanti liquidi da bere. Ma, se sale oltre i 40 gradi e comunque sempre se il bambino è molto piccolo, bisogna chiamare il pediatra. »
È fondamentale per difendere i bambini piccoli, gli anziani e le persone fragili da pericolose complicanze respiratorie e non solo. La strategia di difesa principale è il vaccino, ma anche le accortezze igieniche sono importanti. Ne parliamo con il pediatra e presidente Sip Rino Agostiniani. »
La campagna è partita in tutta Italia nel mese di ottobre, con qualche differenza da Regione a Regione. Sicuro ed efficace, con formulazione per via iniettiva o in spray. »
Potrebbe essere piuttosto intensa a causa delle mutazioni di superficie dei virus responsabili. Lavarsi con cura le mani, evitare i contatti se si è sintomatici è importante, ma il modo più efficace per non ammalarsi è fare il vaccino. »
Sembra di sì poiché, a differenza di quanto ritenuto finora, il vaccino spray anti-influenzale non riacutizza questa malattia respiratoria: un nuovo studio »