Vaccino antinfluenzale 2026-27: calendario delle Regioni e date della campagna

Francesca La Rana A cura di Francesca La Rana, con la consulenza di Angela Bruno

Ogni anno l'influenza colpisce fino a un terzo della popolazione europea, mettendo a dura prova famiglie e strutture sanitarie. Per prevenire le recrudescenze invernali, le autorità sanitarie italiane hanno tracciato la rotta per la stagione 2026-2027.

Vaccino antinfluenzale 2026-27: calendario delle Regioni e date della campagna

In Italia, l’attività dei virus influenzali prende il via in autunno per raggiungere il picco nei mesi invernali. Durante la scorsa stagione, l’incidenza delle infezioni respiratorie acute ha toccato il picco epidemiche nella seconda metà di dicembre, con un picco di 17,6 casi ogni mille assistiti.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-27 ha preso il via a inizio ottobre (quarantesima settimana dell’anno), per consentire alla popolazione di sviluppare una protezione immunitaria adeguata prima del picco epidemico, solitamente atteso tra dicembre e gennaio. Dal 12 ottobre la campagna vaccinale coinvolge tutta la popolazione (non solo le categorie fragili).

Mappa delle Regioni dove ci si può vaccinare

La campagna vaccinale entra nel vivo su tutto il territorio nazionale con date e criteri differenti. Intanto molte, quasi tutte, hanno iniziato ad accettare le prenotazioni e avviato la campagna nei soggetti più fragili. 

Di seguito l’elenco delle Regioni con le date di avvio:

  • Abruzzo – metà ottobre
  • Calabria – prenotazioni aperte dall’8 ottobre
  • Campania – 12 ottobre
  • Emilia-Romagna – 12 ottobre
  • Friuli-Venezia Giulia – 13 ottobre
  • Lazio – 1° ottobre
  • Liguria – 12 ottobre
  • Lombardia – 1° ottobre
  • Marche – 12 ottobre
  • Molise – mese di ottobre
  • Piemonte – 8 ottobre
  • Sardegna – 15 ottobre
  • Sicilia – 12 ottobre
  • Toscana – 7 ottobre
  • Trentino-Alto Adige – nel mese di ottobre
  • Umbria – 5 ottobre
  • Valle d’Aosta – 15 ottobre
  • Veneto – 5 ottobre

Per avere maggiori informazioni e aggiornamenti è consigliabile consultare i portali delle singole Regioni.

Le altre Regioni

All’appello mancano alcune Regioni che, attualmente, stanno ancora definendo le modalità e le tempistiche. Sono Puglia e Basilicata.

  • In Puglia è stata raggiunta un’intesa con i pediatri per la tutela della salute dei più piccoli. La campagna antinfluenzale dovrebbe partire nei prossimi giorni, comunque nel mese di ottobre. In attesa anche i vaccini anti-VRS (virus respiratorio sinciziale) che arriveranno alle aziende sanitarie dalla prossima settimana, per poi essere distribuiti alle neonatologie e ai pediatri (che vaccineranno anche i nati prima del 1° ottobre).
  • Mentre la Basilicata attualmente non ha dato ancora disposizioni. Le date dovrebbero essere comunicate successivamente dalle Asl di competenza e i medici di famiglia.

Tutto sulla campagna vaccinale

Proprio per la nuova campagna, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha approvato gli aggiornamenti vaccinali necessari, compresi i vaccini combinati influenza-Covid.

Il Ministero della Salute, insieme all’Istituto Superiore di Sanità (ISS), alle Regioni e alle Province autonome, ha definito la strategia per la stagione autunno-inverno 2026-2027. L’influenza rappresenta una vera sfida di sanità pubblica: in Europa colpisce ogni anno tra il 10% e il 30% della popolazione, provocando dai 4 ai 50 milioni di casi sintomatici con un pesante impatto su ricoveri e mortalità. I dati della scorsa stagione confermano questa tendenza, con il picco di infezioni respiratorie raggiunto a metà dicembre (17,6 casi ogni mille assistiti). Partire con le somministrazioni a inizio autunno è quindi essenziale per garantire al sistema immunitario il tempo necessario a sviluppare la risposta anticorpale.

Le novità più importanti

Tra le novità di quest’anno ci sono:

  1. l’abbassamento a 60 anni dell’età per la raccomandazione dei vaccini potenziati, formulati per offrire maggiore efficacia contro le forme severe della malattia
  2. focus sui più piccoli (6 mesi-6 anni).

Frequentando asili nido e scuole dell’infanzia, i bambini rappresentano il primario motore di diffusione del virus; proteggerli riduce la circolazione dell’influenza a beneficio di anziani e soggetti fragili.

Leggi tutto sul vaccino antinfluenzale per i bambini

Gratis per molte categorie 

La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta prioritariamente e gratuitamente a:

  • bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni
  • donne in gravidanza
  • bambini e adulti con patologie croniche
  • adulti dai 60 anni in su
  • operatori sanitari e sociosanitari
  • soggetti fragili di qualsiasi età affetti da patologie croniche o con complicanze a rischio
  • persone ricoverate in strutture per lungodegenti
  • addetti ai servizi essenziali
  • donatori di sangue 
  • personale di allevamenti e macelli

Scopri il calendario vaccinale dei bambini

Vaccini autorizzati e tipologie

Per la stagione 2026-2027 sono stati approvati 9 vaccini. Per gli adulti dai 60 anni in su è disponibile Efluelda, mentre Fluad, un vaccino adiuvato, è indicato a partire dai 50 anni. Per i bambini e gli adolescenti dai 2 ai 18 anni è disponibile Fluenz, un vaccino somministrato tramite spray nasale.

Sono disponibili anche diversi vaccini antinfluenzali iniettabili, utilizzabili a partire dai 6 mesi di vita: Fluarix, Fluarix Tetra, Flucelvax, Influvac S, Influvac S Tetra e Vaxigrip. Quest’ultimo può essere somministrato anche durante la gravidanza, perché permette di proteggere il neonato dall’influenza nei primi 6 mesi di vita grazie agli anticorpi trasmessi dalla madre.

La sicurezza di tutti questi vaccini è costantemente monitorata dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza dell’AIFA, in collaborazione con l’EMA.

In via generale, le tipologie di vaccini sono: 

  • il vaccino antinfluenzale inattivato (IIV3) può essere somministrato a tutte le persone a partire dai 6 mesi di età, comprese le donne in gravidanza
  • il vaccino antinfluenzale ricombinante (RIV3) può essere utilizzato nelle persone di età compresa tra 18 e 49 anni
  • il vaccino antinfluenzale vivo attenuato (LAIV3), somministrato attraverso il naso, può essere utilizzato nelle persone sane di età compresa tra 2 e 49 anni, purché non siano in gravidanza e non abbiano un sistema immunitario indebolito. La sua sicurezza non è stata confermata nelle persone che presentano malattie che aumentano il rischio di complicazioni dovute all’influenza, come l’asma o le malattie polmonari gravi
  • il vaccino antinfluenzale inattivato prodotto mediante colture cellulari (ccIIV3) può essere somministrato a partire dai 6 mesi di età
  • il vaccino antinfluenzale inattivato ad alto dosaggio (HD-IIV3) è destinato alle persone che hanno almeno 65 anni
  • Anche il vaccino antinfluenzale inattivato con adiuvante (aIIV3) è disponibile per le persone di almeno 65 anni

Per gli adulti di almeno 65 anni, è raccomandato uno dei vaccini specifici per questa fascia d’età, cioè quello ad alto dosaggio o quello con adiuvante. Se questi vaccini non sono disponibili, è possibile utilizzare un altro vaccino antinfluenzale adatto all’età della persona. Il vaccino ad alto dosaggio è raccomandato esclusivamente per le persone che hanno almeno 65 anni.

Dosi e somministrazione

Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, comprese le donne in gravidanza, come specifica il Ministero della Salute.

L’unica esclusione è rappresentata dai bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, a cui si raccomandano due dosi da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. 

Inoltre, il Ministero ricorda che i virus dell’influenza cambiano spesso, quindi la vaccinazione va ripetuta ogni anno.

Per i bambini sotto i 9 anni, al di là del numero di dosi, ci sono due possibilità: 

• vaccino iniettivo inattivato quadrivalente o trivalente indicato a partire dai 6 mesi di età. somministrato per via intramuscolare;
• vaccino vivo attenuato in spray nasale, indicato per bambini e adolescenti dai 2 ai 18 anni, rappresenta un’alternativa senza ago.

Il vaccino viene somministrato con un’iniezione intramuscolo, nella parte superiore del braccio (muscolo deltoide) negli adulti e nel muscolo antero-laterale della coscia nei bambini.

Il vaccino LAIV (spray) viene somministrato, nei bambini, per via intranasale, sotto forma di dose suddivisa nelle due narici.

Questa può essere effettuata in co-somministrazione (in sedi corporee differenti) con:

Per eventuali vaccinazioni aggiuntive, chiedere direttamente al proprio medico o nel centro dove si effettua il vaccino. 

Come prenotarlo e dove farlo

Il vaccino può essere prenotato rivolgendosi al proprio medico o pediatra, nei centri vaccinali della sede Asl di riferimento oppure sul portale sanitario. 

La somministrazione può avvenire in varie sedi. Può essere effettuata:

  • dal medico di base
  • dal pediatra di libera scelta
  • nel centro vaccinale Asl
  • nelle farmacie aderenti
 
 
 

In breve

Con l’arrivo dell’autunno si rinnova l’appuntamento con la prevenzione sanitaria. Il Ministero della Salute, in sinergia con l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni, ha definito le linee guida per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027. Dalle date di partenza alle categorie prioritarie, fino alle novità sui vaccini potenziati per gli over 60 e le indicazioni per i più piccoli.

 

Fonti / Bibliografia

Pubblicato il 12.10.2026 Aggiornato il 14.10.2026
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