Vaccino antinfluenzale 2026: quando parte la campagna

Angela Bruno A cura di Angela Bruno

Ogni anno l'influenza colpisce fino a un terzo della popolazione europea, mettendo a dura prova famiglie e strutture sanitarie. Per prevenire le recrudescenze invernali, le autorità sanitarie italiane hanno tracciato la rotta per la stagione 2026-2027.

Vaccino antinfluenzale 2026: quando parte la campagna

In Italia, l’attività dei virus influenzali prende il via in autunno per raggiungere il picco nei mesi invernali. Durante la scorsa stagione, l’incidenza delle infezioni respiratorie acute ha toccato il picco epidemiche nella seconda metà di dicembre, con 17,6 casi ogni mille assistiti.

Per garantire una protezione tempestiva, le autorità sanitarie raccomandano di avviare le somministrazioni a inizio ottobre.

Tutto sulla campagna vaccinale in Italia

In vista della nuova campagna, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha approvato gli aggiornamenti vaccinali necessari, compresi i vaccini combinati influenza-Covid.

Il Ministero della Salute, insieme all’Istituto Superiore di Sanità (ISS), alle Regioni e alle Province autonome, ha definito la strategia per la stagione autunno-inverno 2026-2027.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale prenderà il via a inizio ottobre (quarantesima settimana dell’anno), per consentire alla popolazione di sviluppare una protezione immunitaria adeguata prima del picco epidemico, solitamente atteso tra dicembre e gennaio.

L’influenza rappresenta una vera sfida di sanità pubblica: in Europa colpisce ogni anno tra il 10% e il 30% della popolazione, provocando dai 4 ai 50 milioni di casi sintomatici con un pesante impatto su ricoveri e mortalità.

I dati della scorsa stagione confermano questa tendenza, con il picco di infezioni respiratorie raggiunto a metà dicembre (17,6 casi ogni mille assistiti). Partire con le somministrazioni a inizio autunno è quindi essenziale per garantire al sistema immunitario il tempo necessario a sviluppare la risposta anticorpale.

Le novità più importanti

Tra le novità di quest’anno ci sono l’abbassamento a 60 anni dell’età per la raccomandazione dei vaccini potenziati, formulati per offrire maggiore efficacia contro le forme severe della malattia e anche il focus sui più piccoli (6 mesi-6 anni).

Frequentando asili nido e scuole dell’infanzia, i bambini rappresentano il primario motore di diffusione del virus; proteggerli riduce la circolazione dell’influenza a beneficio di anziani e soggetti fragili.

Leggi tutto sul vaccino antinfluenzale per i bambini

Categorie a rischio e target di copertura

L’obiettivo della campagna è aumentare significativamente le coperture, puntando a un minimo del 75% (con target ottimale al 95%) tra i soggetti di età pari o superiore a 65 anni.

La vaccinazione è raccomandata e offerta prioritariamente a:

  • bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni
  • adulti dai 60 anni in su
  • donne in gravidanza
  • operatori sanitari e sociosanitari
  • soggetti fragili di qualsiasi età affetti da patologie croniche o con complicanze a rischio

Scopri il calendario vaccinale dei bambini

Dosi, Somministrazione e Co-Somministrazione

Categoria

Tipo di Vaccino / Dosi

Note di Somministrazione

Bambini under 9 mai vaccinati

2 dosi

Distanziate da almeno 4 settimane (disponibile anche lo spray nasale)

Bambini under 9 già vaccinati

1 dose

Adulti over 60

1 dose di vaccino potenziato

Maggiore efficacia protettiva

Popolazione generale

1 dose gratuita

Offerta su richiesta dopo aver coperto i target prioritari

La vaccinazione antinfluenzale può essere effettuata in co-somministrazione (in sedi corporee differenti) con:

Sintomi, incubazione e prevenzione

L’influenza stagionale presenta un periodo di incubazione da 1 a 4 giorni (media di 2 giorni). I soggetti infetti risultano contagiosi da un giorno prima dell’esordio dei sintomi fino a 5-7 giorni dopo. Nei bambini e negli immunocompromessi la trasmissione può protrarsi più a lungo.

Le regole d’igiene fondamentali per prevenire l’influenza stagionale sono:

  • lavare frequentemente le mani con acqua e sapone o gel alcolici
  • mantenere una corretta igiene respiratoria (coprire bocca e naso in caso di colpi di tosse o starnuti).
  • isolarsi a casa in presenza di sintomi ed evitare contatti stretti con soggetti fragili.
 
 
 

In breve

Con l’arrivo dell’autunno si rinnova l’appuntamento con la prevenzione sanitaria. Il Ministero della Salute, in sinergia con l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni, ha definito le linee guida per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027. Dalle date di partenza alle categorie prioritarie, fino alle novità sui vaccini potenziati per gli over 60 e le indicazioni per i più piccoli.

 

Pubblicato il 7.9.2026 Aggiornato il 7.9.2026
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