Ipertensione: a rischio il 10% dei ragazzi

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino

I giovani e le donne sono le categorie più a rischio di ipertensione. Per prevenire la pressione alta, basta modificare lo stile di vita e tenere bassi i livelli di colesterolo

Ipertensione: a rischio il 10% dei ragazzi

L’ ipertensione è una malattia in grado di svilupparsi molti anni prima della comparsa dei suoi sintomi tipici. Secondo la Sic, la Società italiana di cardiologia, il 10% dei giovani sotto i 18 anni rischia di essere iperteso, confermando l’importanza della prevenzione per individuare i fattori di rischio e far condurre ai ragazzi uno stile di vita più sano, grazie anche all’aiuto dei genitori.

Infarto, prima causa di morte

Secondo Giuseppe Mercuro, presidente della Sic, molti pensano che giovani e le donne siano protetti dalle malattie cardiovascolari. In realtà, già in adolescenti si riscontrano valori della pressione sanguigna superiori alla norma, accompagnati da sovrappeso, condizione che peggiora l’ ipertensione. Quanto alle donne, nelle over 65 la prima causa di morte è proprio l’infarto. Il sesso femminile ne sottovaluta i pericoli perché – a differenza degli uomini – non avverte subito dolore al torace. Resta il fatto che le malattie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte per entrambi i sessi. E all’origine c’è proprio l’ipertensione. Il primo intervento –sostiene Pasquale Filardi, presidente della Finsic – parte dal controllo del colesterolo alto e nel riportarlo nei valori corretti.

Attenzione ai più giovani

Non sono esenti dal rischio di ipertensione neppure i più giovani che a causa di stili di vita poco salutari e abitudini alimentari scorrette stanno ereditando anzitempo malattie un tempo appannaggio degli adulti: colesterolo alto, ipertensione e colesterolo alto sono infatti sempre più frequenti nelle nuove generazioni.

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

L’ipertensione è un disturbo silenzioso che spesso viene scoperto in seguito a un problema cardiaco o un infarto causati da pressione alta.

 

Pubblicato il 19.2.2018 Aggiornato il 8.8.2018
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti