Malattie mamma

La salute della donna durante la gestazione e nel periodo successivo al parto (puerperio) richiede una costante attenzione medica, poiché l’organismo affronta profondi cambiamenti fisici, ormonali e psicologici. .

Durante i 9 mesi, il naturale calo delle difese immunitarie espone la futura mamma a un maggior rischio di contrarre infezioni, comprese le comuni malattie esantematiche dell’infanzia (come rosolia, varicella, morbillo, scarlattina, quinta e sesta malattia), soprattutto in presenza di altri figli piccoli.

Se la donna non è immunizzata tramite vaccinazione o precedente contagio, lo sviluppo di queste patologie in gestazione – in particolare la rosolia nelle prime 16 settimane – può interferire con il benessere del feto e causare gravi complicanze, rendendo fondamentale conoscerne i rischi e le misure preventive.

Un monitoraggio regolare e personalizzato è fondamentale per tutelare il benessere sia della madre sia del nascituro.

Malattie post parto

Subito dopo il parto, il brusco calo dei livelli ormonali espone il corpo e la mente della neo-mamma a una forte vulnerabilità, aumentando il rischio di infezioni e di disturbi anche della sfera emotiva.

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TSH che aumenta in gravidanza: ci sono rischi per il feto?

26/04/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se la mancanza della tiroide è compensata con l'Eutirox anche se i valori relativi al TSH non sono ottimali si può pensare di raggiungere gradualmente un equilibrio degli ormoni tiroidei soddisfacente.   »

Infezione delle vie urinarie: può ostacolare il concepimento?

09/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un'infezione delle vie urinarie può essere il segnale di uno squilibrio del microbiota intestinale e vaginale, quest'ultimo in grado di condizionare negativamente la fertilità.   »

Progeffik e cardioaspirina: vanno sempre presi a inizio gravidanza?

16/08/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Qualunque prodotto medicinale va assunto sempre e solo se ve ne è precisa indicazione e questo vale anche (forse soprattutto) in gravidanza. L'assunzione di cardioaspirina e progesterone deve dunque avere un ben definito perché.  »

Terapia con iodio radioattivo: quanto aspettare per una gravidanza?

05/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Per precauzione è opportuno non avviare una gravidanza prima che siano trascorsi 4-6 mesi da una cura radiometabolica a base di iodio radioattivo.  »

Mamma con ipotiroidismo: quando il controllo endocrinologico alla figlia?

26/09/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Tutti i bambini alla nascita vengono sottoposti allo screening per varie patologie congenite, compreso l'ipotiroidismo, quindi successivamente non c'è alcuna urgenza di effettuare un'ulteriore valutazione dei valori tiroidei. Comunque, un controllo nel tempo, attraverso il dosaggio del TSH, può essere...  »

Cisti del dotto tireoglosso: si può riformare dopo l’intervento chirurgico?

27/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La cisti del dotto tireoglosso, nota anche come cisti mediana del collo (per via del fatto che in genere si trova a metà del collo) dopo essere stata asportata chirurgicamente può ricomparire e, quindi, richiedere un secondo intervento.  »

Disturbi dell’umore e psicofarmaci che non danno risultato

04/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui i farmaci da soli non possono bastare per risolvere un disturbo dell'umore, ma richiedono di essere associati alla psicoterapia.   »

Tiroidite di Hashimoto in gravidanza: quali controlli?

10/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In presenza di tiroidite di Hashimoto è opportuno effettuare ogni mese il dosaggio del TSH per verificare che il valore non superi la soglia di 2,5.   »

Eutirox e allattamento: in caso di sovradosaggio ci sono rischi per il bambino?

31/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento.   »

Sul dosaggio dell’Eutirox

Sul dosaggio dell’Eutirox

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonello Sannia

Per comprendere se l'Eutirox viene assunto in quantità corretta è sufficiente ripetere il dosaggio degli ormoni tiroidei dopo circa un mese e mezzo dall'inizio della cura.   »

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