Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.

cuscino-allattamento-come-si-usa

Una domanda di: Silvia
In mattinata mi sono accorta di avere un herpes sotto al mento. Avevo un forte prurito e nel grattarmi mi sono accorta di avere delle vescicolette dalle quali è uscito un po' di liquido. Mi sono subito lavata le mani, applicato la crema e messo un cerotto. In realtà, già da inizio settimana avevo avuto un po' di prurito sotto al mento, ma era una cosa molto leggera e riscontrata un paio di giorni solo al mattino e quindi non avevo pensato potesse trattarsi di herpes. Vi chiedo se quindi potrei aver contagiato il mio bambino di circa 4 mesi che ho spesso in braccio e in caso a quali sintomi prestare attenzione e quale potrebbe essere il tempo di incubazione. Vi ringrazio.

Gentile mamma Silvia,
ha agito per il meglio mettendo un cerotto sulla lesione, lavi bene le mani ed eviti contatti diretti tra la zona colpita dall'herpes e il suo bambino, quindi niente bacetti. Voglio comunque tranquillizzarla perché a 4 mesi di vita anche in caso di contagio il rischio di forme gravi è basso, per via di una già raggiunta discreta efficienza del sistema immunitario.
Se il contagio fosse avvenuto, l'infezione potrebbe manifestarsi entro 12 giorni. Il periodo di incubazione va da 2 giorni a 12 giorni, ma mediamente dopo sei giorni dall'eventuale contagio i primi segnali compaiono. I sintomi sono rappresentati da febbre, vescicole, irritabilità, lesioni agli occhi. Nel caso in cui nei prossimi giorni ne comparisse anche uno solo tra quelli elencati contatti subito il pediatra e gli spieghi che potrebbe trattarsi di herpes in quanto lei lo ha avuto. Il suo pediatra potrebbe a questo punto decidere di prescrivere l'aciclovir per bocca. Mi faccia sapere. Cari saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Pubblicato il 9.2.2026 Aggiornato il 27.5.2026
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti