La paroxetina è un principio attivo sicuro in gravidanza, quindi smettere di assumerla quando si aspetta un bambino può essere più dannoso che utile. Meglio non correre rischi, specialmente se il ginecologo curante consiglia di continuare a impiegarla. »
Prima di dare inizio a una gravidanza, se si pensa di non aver contratto né rosolia, né varicella né le più comuni malattie dovute agli herpes virus può essere prudente verificare la propria eventuale immunità attraverso un esame del sangue. »
Le future mamme con epilessia devono continuare ad assumere i farmaci durante i nove mesi: spetta al neurologo curante valutare se e come aggiustare i dosaggi. »
L'endometrite è l'infezione del tessuto di rivestimento interno dell'utero, l'endometrio, appunto. Può risolversi con l'impiego di un antibiotico mirato a debellare i batteri che ne sono responsabili. »
Se il valore dell'emoglobina glicata supera il limite di normalità è necessario adeguare il dosaggio dell'insulina per meglio compensare il diabete, evitando ogni rischio. »
L'ingrossamento di un linfonodo è quasi sempre legato a un'infiammazione del cavo orale o della pelle, tuttavia se non è rapidamente riconducibile a questa evenienza richiede accertamenti. »