Pap test: che fare se individua una flogosi?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.

Una domanda di: Angela
Ho 51 anni e sono in menopausa da 3. Ho fatto il pap test ed è risultato: flogosi aspecifica, ipotrofia, ipercheratosi cellule squamose atipiche Ausc us.
Sto aspettando esito per hpv. Per il momento sto mettendo FINDERM FORTE BETA perché ho forte bruciore e perdite giallo verdine, ma dopo 6 applicazioni ancora non provo giovamento. Sono in ansia, sono single e non ho avuto rapporti sessuali da tempo. Ho solo vissuto ultimamente un forte stress per una situazione familiare.
Potrei avere il papilloma virus? Se sì, come si procede? Esiste una cura? Grazie.

Buongiorno signora,
in relazione ai suoi quesiti direi che la prima cosa da fare potrebbe essere l'esecuzione di un tampone vaginale per escludere o confermare la presenza di una infezione. Capisco che sia in attesa dell'HPV ma, anche se fosse positivo, vista la negatività del pap test (a cui non affiderei una diagnosi di infezione o infiammazione), non resterebbe altro che ripetere il test a distanza di un anno. A tutt’oggi non esistono terapie di comprovata efficacia per accelerare l’eventuale eliminazione del virus HPV se presente e con pap test negativo. Con cordialità.

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Pubblicato il 3.6.2025 Aggiornato il 27.5.2026
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