Malattie respiratorie: a Monza un centro di cure termali per bambini

Redazione A cura di “La Redazione”

Gli Istituti Clinici Zucchi di Monza hanno attivato la prima struttura di cure termali per bambini del territorio inserita in un contesto sanitario

Malattie respiratorie: a Monza un centro di cure termali per bambini

 

I bambini che abitano a Monza e dintorni e soffrono di malattie respiratorie da questo mese hanno un alleato in più: il primo centro di cure termali per bambini del territorio inserito in un contesto sanitario. La struttura è stata attivata a settembre dagli Istituti Clinici Zucchi di Monza con l’obiettivo di prevenire e curare diverse patologie delle vie respiratorie.

Doppi benefici

Le cure termali per bambini fanno molto bene alle vie respiratorie. Infatti, hanno effetto antinfiammatorio e antisettico, aiutano a sciogliere il muco e stimolano le mucose dell’apparato respiratorio. Ai benefici delle acque si uniscono, poi, quelli delle varie tecniche inalatorie impiegate, che potenziano i naturali meccanismi di difesa delle vie respiratorie, limitano i danni e riducono la frequenza e l’intensità delle riacutizzazioni. Le cure termali per bambini possono essere seguite, in alternativa o in associazione, alle cure farmacologiche.

Il nuovo centro

Nel nuovo centro di Monza si utilizzano le acque di Tabiano, ricche di sali minerali sotto forma di solfati, bicarbonati e di gas idrogeno solforato. Il contenuto sulfureo delle acque, associato alle apparecchiature all’avanguardia, permette di prevenire e curare asma bronchiale, bronchiti, faringiti, laringiti, otiti, riniti, sinusiti e molte altre patologie dell’apparato respiratorio.

In che cosa consiste la cura

L’aerosol-terapia si basa sull’utilizzo di particelle di acqua minerale di diverso diametro: quelle maggiori si arrestano nelle vie aeree superiori, mentre quelle più piccole possono arrivare fino alle ultime diramazioni dell’albero bronchiale ed esplicare dunque un’azione più profonda. In ogni caso, l’aerosol genera una nebbia omogenea, fine e asciutta. La cura viene effettuata per via orale o nasale. In genere, bisogna utilizzare una mascherina, una forcella nasale o un boccaglio collegati all’erogatore attraverso un raccordo in gomma.

Gli altri trattamenti disponibili

Oltre all’aerosol-terapia, agli Istituti Zucchi i bambini e tutte le persone con malattie respiratorie potranno sottoporsi anche ad altri trattamenti, come la doccia nasale micronizzata, le inalazioni caldo-umide, l’aerosol medicale. 

In breve

SONO UTILI ANCHE GLI APPARECCHI DOMESTICI

I bambini che soffrono di malattie respiratorie possono trarre giovamento anche dall’uso di apparecchiature per aerosol casalinghe. Tuttavia, occorre sapere che l’aerosol-terapia termale esercita un’azione più profonda e completa. 

Pubblicato il 20.9.2013 Aggiornato il 20.9.2013
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti